La gara, tuttavia, non salverà gli ultimi giorni della stagione 2026: i termini previsti porteranno inevitabilmente l’assegnazione oltre settembre.
La rinuncia arrivata nel cuore dell’estate
La concessione era stata rilasciata nel 2024 alla società Pesco Srls, ma il 2 luglio scorso il suo rappresentante legale ha presentato la rinuncia anticipata.
Il passaggio successivo è avvenuto il 4 agosto, quando Comune di Castel Gandolfo e concessionario hanno effettuato il sopralluogo e firmato il verbale di riconsegna. Da quel momento l’arenile è tornato nella piena disponibilità dell’Amministrazione comunale.
Non si conoscono le motivazioni di questa rinuncia: certo potrebbero essere economiche ovvero di gestione, ma anche legate a motivi personali, che non hanno a che fare con l’attività.
Una spiaggia da 1.250 metri quadrati
Non è un fazzoletto di arenile. Il lotto comprende complessivamente 1.250 metri quadrati di spiaggia demaniale, ai quali si aggiungono lo specchio acqueo prospiciente e un pontile di sei metri quadrati.
Il futuro concessionario potrà installare anche le strutture stagionali previste dal Piano comunale e utilizzare l’area esclusivamente per finalità turistico-balneari.
Sei anni di concessione, ma niente corsa per settembre
Nell’atto di Determina n. 519 dell’8 settembre, il Comune di Castel Gandolfo scrive:
“occorre procedere all’indizione di apposita procedura ad evidenza pubblica per la selezione del nuovo concessionario”.
L’Avviso pubblico descrive le caratteristiche che andranno a regolare la nuova concessione.
La concessione potrà durare al massimo sei anni e partirà da un canone minimo annuale di 2.050,23 euro, aggiornato agli indici Istat del 2026.
Le domande potranno essere presentate entro 30 giorni, conteggiati dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
Un calendario che esclude, nei fatti, l’arrivo di un nuovo gestore per il finale della stagione balneare in corso.
Sul lungolago comincia una nuova partita
La Determina comunale dell’8 settembre non rappresenta quindi un semplice cambio di nome.
Apre una nuova partita economica e turistica su uno dei tratti più frequentati del Lago Albano.
La vecchia gestione ha lasciato il campo; ora saranno progetti e offerte a stabilire chi potrà occupare quella spiaggia per i prossimi sei anni.
Soltanto al termine della selezione si saprà se il lotto conserverà la sua precedente identità o cambierà completamente volto.
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