Il Comune di Latina ha avviato la gara d’appalto per gli interventi di difesa e ricostruzione dell’arenile previsti lungo il litorale pontino, con particolare attenzione ai tratti più fragili come Rio Martino e Foce Verde.
La Determinazione pubblicata il 9 settembre riporta riporta la volontà del Comune di Latina di:
invitare a presentare offerta almeno cinque operatori economici, ove esistenti, mediante selezione
dall’ ”Elenco aperto di operatori economici per l’affidamento di lavori pubblici
Ora si attende l’affidamento dei lavori, mentre resta una domanda inevitabile: quanto riusciranno a reggere le opere davanti alle prossime mareggiate invernali?
Un investimento da 1,1 milioni di euro
Il finanziamento rientra nel Programma generale della Regione Lazio dedicato alla tutela dei litorali e mette sul piatto complessivamente 1,1 milioni di euro per contrastare l’erosione costiera e intervenire sui tratti maggiormente esposti.
Il Comune di Latina, ente capofila del progetto, ha lavorato insieme al Comune di Sabaudia per costruire un intervento coordinato su un fenomeno che non conosce confini amministrativi intervenendo sulla protezione e sulla ricostruzione dell’arenile, cercando di aumentare la capacità del sistema costiero di resistere agli effetti dell’erosione.
Rio Martino resta il punto più delicato
Tra le zone inserite nel programma c’è soprattutto Rio Martino, da tempo considerato uno dei tratti più vulnerabili del litorale di Latina.
Qui il progetto prevede opere finalizzate alla salvaguardia dell’arenile e al rafforzamento della resilienza del sistema costiero.
È proprio a Rio Martino che si concentra una parte importante delle aspettative legate all’intervento.
L’erosione ha infatti modificato nel tempo l’assetto di diversi tratti della costa, rendendo sempre più urgente un’azione capace non soltanto di affrontare le emergenze, ma anche di garantire una maggiore stabilità nel medio periodo.
Nel programma dell’amministrazione, Rio Martino rimane dunque una delle priorità. La sfida sarà capire se le opere previste riusciranno a produrre un risultato duraturo e non soltanto a recuperare temporaneamente l’arenile.
Attenzione anche a Foce Verde
L’altro fronte indicato tra quelli sui quali continuare a concentrare risorse e attenzione è Foce Verde. A
nche questa è un’area di particolare valore ambientale e strategico per il litorale di Latina e rappresenta uno dei punti nei quali gli effetti dell’erosione sono diventati una questione sempre più difficile da ignorare.
L’intervento complessivo nasce proprio dalla necessità di affrontare il problema con una visione più ampia. La collaborazione tra Latina e Sabaudia, con il capoluogo pontino nel ruolo di ente capofila, punta a superare una logica di interventi isolati e a mettere in campo una strategia comune per la difesa della costa.
Due anni di iter, ora la prova più difficile
Il dato che accompagna l’avvio della gara è però anche quello dei tempi. Sono trascorsi circa due anni dall’avvio dell’iter e i lavori arrivano quando la stagione balneare è ormai terminata.
Una tempistica che, da un lato, consente di evitare l’apertura dei cantieri nel pieno dell’estate e di interferire con la fruizione del litorale, ma dall’altro porta direttamente verso il periodo dell’anno più delicato per una costa già sottoposta a forte pressione.
Il Comune lancia quindi
“l’appalto avente ad oggetto l’esecuzione dei lavori relativi all’intervento denominato “Interventi di difesa dell’arenile costiero”
L’autunno e soprattutto l’inverno saranno infatti il primo vero banco di prova per gli interventi. Le mareggiate rappresentano uno dei principali fattori capaci di mettere sotto stress un arenile già fragile.
Ed è proprio per questo che l’avvio delle opere, atteso da tempo, porta con sé anche una certa preoccupazione: il rischio è che una stagione caratterizzata da eventi meteo particolarmente intensi possa vanificare, almeno in parte, gli effetti del lavoro appena realizzato.
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