Le tre attese opere avrebbero una spesa complessiva stimata in 4,55 milioni di euro.
Non si tratta soltanto di una previsione prudenziale: la mancanza di una copertura certa è cristallizzata nel nuovo Documento Unico di Programmazione (DUP) comunale, che accompagna ogni intervento con la dicitura «richiesta contributo Ministero».
Il nuovo DUP fotografa lo stallo
La situazione emerge dal DUP 2027-2029, approvato dalla Giunta comunale con la Deliberazione numero 193 del 30 luglio.
Il Documento unico di programmazione è la bussola economica e politica del Comune: stabilisce obiettivi, investimenti e priorità che dovranno poi trovare attuazione nei bilanci, nei progetti e nelle gare.
Il DUP di Ciampino riporta ancora il Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, destinato a essere aggiornato con la successiva Nota di aggiornamento.
Ed è proprio questa fotografia ufficiale a confermare che, per i tre parcheggi, le risorse non risultano ancora assegnate.
Tre progetti, 4,55 milioni da trovare
Il primo intervento riguarda la realizzazione di un parcheggio e di un parco in via Genova, per 750mila euro.
Il secondo prevede un parcheggio nell’area comunale di via Napoli, con una spesa stimata di un milione.
Il terzo, il più grande e costoso, è il completamento del parcheggio interrato dell’ex Cantina sociale, per altri 2,8 milioni.
In totale fanno 4,55 milioni di euro.
Tutte e tre le opere erano collocate nel programma 2026, ma per ciascuna il Comune di Ciampino specifica che il contributo ministeriale deve ancora essere richiesto.
Via Genova è il progetto più avanzato
Qualche passo avanti è stato comunque compiuto per via Genova.
Nel marzo 2026 la Giunta ha approvato un progetto per realizzare un’area verde di circa 1.450 metri quadrati tra via Bologna e via Genova, collegata al plesso scolastico Martin Luther King attraverso un nuovo accesso. L’intervento comprende anche un parcheggio pubblico da 55 posti auto.
L’approvazione del progetto non equivale però all’arrivo dei finanziamenti.
Dagli atti pubblicamente rintracciabili non emergono ancora un decreto di assegnazione del contributo, una gara per i lavori o un’aggiudicazione a un’impresa.
Via Napoli resta soltanto nel Piano
Ancora più indietro appare il parcheggio da un milione di euro previsto nell’area comunale di via Napoli.
Il fatto che il terreno sia già indicato come comunale potrebbe semplificare il percorso, ma non risolve il problema principale: trovare i soldi necessari per realizzare l’opera.
Nell’Albo, nei bandi e nelle procedure pubblicamente consultabili non risultano novità capaci di trasformare la previsione del DUP in un cantiere.
Mancano, almeno nelle sezioni pubbliche esaminate, finanziamento definitivo, gara, aggiudicazione e calendario dei lavori.
L’ex Cantina, l’incompiuta più pesante
Il vero gigante sospeso è il parcheggio interrato dell’ex Cantina sociale.
Il progetto storico prevedeva un’autorimessa su due livelli, con una capacità indicata originariamente in 265 automobili. Una parte delle strutture venne realizzata, ma il disegno complessivo rimase incompleto.
Nel 2022 la Giunta Colella revocò il precedente project financing. Nel novembre 2023 approvò poi un atto di indirizzo per avviare il completamento del parcheggio attraverso un nuovo percorso.
A distanza di quasi tre anni, però, i 2,8 milioni necessari risultano ancora legati a un contributo ministeriale da ottenere.
Un altro parcheggio ha invece una copertura
Il quadro va distinto da quello relativo alla sistemazione degli spazi vicini alla sede comunale, per 417.914 euro.

Anche questo intervento punta a creare aree di sosta, ma nel DUP viene indicata una copertura attraverso gli oneri derivanti dal condono edilizio.
Avere una fonte finanziaria non significa che il cantiere sia automaticamente partito, ma colloca questa opera in una condizione diversa rispetto ai tre parcheggi da 4,55 milioni ancora dipendenti da risorse esterne.
Dopo PNRR e Giubileo, la strada si restringe
Il problema è anche temporale. La grande stagione straordinaria dei finanziamenti collegati al PNRR e al Giubileo si avvia verso la conclusione.
Questo non impedisce al Comune di Ciampino di partecipare a nuovi bandi statali o regionali, ma rende più incerto il percorso per opere che non dispongono ancora di una copertura finanziaria riconosciuta.
Il rischio concreto è che l’inserimento nel Programma triennale non basti. Senza l’ammissione a un finanziamento, oppure senza la decisione di utilizzare risorse comunali, i tre parcheggi potrebbero essere nuovamente rinviati, ridimensionati o riproposti negli anni successivi.
Il Piano resta appeso ai contributi
La volontà politica è scritta nero su bianco: il Comune di Ciampino considera i parcheggi necessari per alleggerire la pressione della sosta nel centro.
Ma tra una priorità inserita nel DUP e un’opera realmente cantierabile ci sono ancora finanziamento, progettazione completa, gara, aggiudicazione e consegna dei lavori.
Via Genova si è mossa sul piano progettuale. Via Napoli resta affidata alla programmazione. L’ex Cantina continua a trascinarsi dietro quasi trent’anni di progetti incompiuti.
Il Piano parcheggi di Ciampino, dunque, non è cancellato, ma rimane pericolosamente sospeso: servono ancora 4,55 milioni per evitare che le tre opere si risolvano nell’ennesimo buco nell’acqua.
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