È quanto emerge dagli ultimi atti approvati dal Comune, che aprono un nuovo capitolo nella storia di una struttura molto attesa dalle famiglie.
Un nuovo progetto da +190mila euro
La novità più importante porta la data del 17 agosto 2026, quando la Giunta di Velletri ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione per completare l’asilo nido dell’Appia Antica.
Il 26 agosto sono stati poi nominati la responsabile del procedimento e il gruppo di lavoro ed è stata indetta la trattativa diretta per affidare la progettazione di fattibilità ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza e la direzione dei lavori.
L’intervento vale complessivamente 190mila euro ed è finanziato con fondi comunali: sul piano amministrativo e contabile è quindi separato dall’appalto principale sostenuto dal PNRR. La Determinazione è stata pubblicata all’Albo pretorio il 1° settembre.
Le opere rimaste fuori dall’appalto
Il passaggio decisivo è scritto nella Determinazione comunale. Il progetto principale, secondo l’atto, non comprendeva dettagliatamente le sistemazioni esterne al fabbricato e alcune rifiniture puntuali.
Le lavorazioni erano state parzialmente previste, ma non inserite nell’appalto principale. Non si può quindi parlare, in assenza di ulteriori elementi, di errore progettuale.
Resta però un fatto: per rendere l’asilo pienamente fruibile serviranno nuovi lavori e nuove risorse pubbliche.
Quanto costano progettazione e lavori
Dei 190mila euro stanziati, circa 25mila vengono destinati alle spese tecniche, mentre sul capitolo riservato ai lavori restano poco meno di 165mila euro.
L’incarico per il progetto di fattibilità, il progetto esecutivo, il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori è stato stimato in 20.973 euro complessivi, compresi contributi e IVA.
Una spesa che si affianca al contratto principale affidato alla ETILED srl: 721.447 euro oltre IVA, pari a circa 793.592 euro complessivi.
Un percorso segnato da rinunce e ritardi
Il progetto dell’asilo era partito ufficialmente il 10 giugno 2024.
L’obiettivo era creare, insieme alla struttura di Fontana della Rosa, 90 nuovi posti per bambini. Il progetto esecutivo dell’Appia Antica è stato però approvato soltanto nel settembre 2025, dopo diverse integrazioni.
Il primo operatore individuato attraverso l’accordo quadro Invitalia rinunciò perché il cronoprogramma avrebbe portato i lavori oltre la scadenza PNRR del 31 marzo 2026.
Il Comune di Velletri avviò quindi una nuova procedura. Anche il primo classificato si ritirò e l’appalto passò alla ETILED.
Il cantiere, ancora in corso, avanza veloce
I lavori principali sono stati consegnati anticipatamente il 26 gennaio e il contratto è stato firmato il 12 marzo.
Il primo stato di avanzamento è stato approvato ad aprile, il secondo a luglio. Negli atti di agosto il cantiere risulta ancora in corso.
La situazione è quindi diversa da quella fotografata nei precedenti documenti sugli scavi archeologici: la costruzione è partita, ma non sono ancora note la percentuale effettiva di avanzamento, la data di conclusione e quella di apertura dell’asilo.
Prima gli scavi, ora i completamenti
Sul progetto avevano già pesato le indagini archeologiche, costate complessivamente 39.377 euro.
Dopo un primo incarico da circa 10.654 euro, furono necessari ulteriori scavi per altri 28.723 euro. Le verifiche si conclusero nel febbraio 2026, mentre la contabilità venne chiusa soltanto a luglio.
Ora arriva il secondo fronte: aree esterne e rifiniture da finanziare separatamente. Il nuovo asilo resta dunque un’opera concreta e avviata, ma il conto pubblico continua a crescere e il percorso diventa più complesso.
Le risposte che ancora mancano
Il Comune di Velletri dovrà ora chiarire quali lavorazioni siano rimaste esattamente fuori dal primo appalto, perché non siano state inserite nel progetto esecutivo e se la struttura possa essere collaudata e aperta senza questo secondo intervento.
Restano da conoscere anche la nuova data di ultimazione, lo stato del finanziamento PNRR e i tempi della futura apertura.
Dopo due rinunce, gli scavi archeologici e altri 190mila euro comunali, per le famiglie di Velletri la domanda decisiva non riguarda più soltanto quanto costerà l’asilo, ma quando potrà finalmente accogliere i bambini.
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