Non si tratta del recupero della storica struttura di Cava dei Selci, ma di un impianto da costruire ex novo in un’altra zona del territorio comunale.
Il progetto confermato nel DUP
La nuova struttura compare nel Documento unico di programmazione 2026-2028 e in una Deliberazione di Giunta di giugno scorso e resta presente anche nell’ultimo aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici, pubblicato dal Comune di Marino a giugno.
Il DUP è il documento con cui l’Amministrazione stabilisce obiettivi, investimenti e opere da realizzare negli anni successivi. In sostanza, rappresenta la mappa politica ed economica delle priorità comunali, ma l’inserimento di un’opera non significa automaticamente che il cantiere sia già finanziato e pronto a partire.
Una ‘piccola’ incongruenza
Leggendo nel DUP la riga che riguarda questa opera, abbiamo notato una piccola incongruenza.

Nella colonna “Tipologia” il lavoro viene indicato come “Manutenzione straordinaria”. Ma, ci chiediamo, manutenzione di cosa, visto che in via Palaverta non esiste attualmente nessun Palazzetto dello Sport.
Infatti nella colonna “Descrizione dell’intervento” viene specificato poi che si tratta di
“Lavori realizzazione Palazzetto dello Sport in Via Palaverta”
a conferma che si tratta della realizzazione di una nuova struttura, non di manutenzione. Una svista, forse, oppure una particolare suddivisione delle categorie usata dagli uffici comunali.
Dove sorgerà e quanto costerà
La scheda comunale parla dunque espressamente di “lavori di realizzazione del Palazzetto dello Sport in via Palaverta”.
L’area si trova nella zona di Frattocchie, ma negli atti pubblicati non compare un numero civico, una planimetria o l’indicazione delle particelle catastali.
Non è quindi possibile individuare con certezza il terreno prescelto.
Al civico 69 c’è la scuola Primo Levi, ma nessun documento collega ufficialmente il nuovo impianto all’area adiacente a quella scolastica.
Gara prevista nel 2027
Il costo programmato è di 3,78 milioni di euro tutti previsti nel 2027.
Di questi, tre milioni di euro dovrebbero arrivare da finanziamenti di Provincia o Regione o Stato, mentre i restanti 780mila euro dovrebbero essere a carico delle casse del Comune di Marino.
Sempre nel 2027 dovrebbe essere avviata la procedura di affidamento. Questo significa che, al momento, non esiste ancora una data certa per l’apertura del cantiere.
Nel portale comunale delle gare non risultano infatti bandi, incarichi di progettazione o affidamenti riconducibili al nuovo palazzetto.
Mancano anche informazioni su dimensioni, capienza, discipline ospitate e futura gestione. I dati sono contenuti solo nel programma comunale dei lavori pubblici 2026-2028.
Il sogno tramontato dell’Esselunga
Il nuovo progetto riporta inevitabilmente alla memoria il vecchio (e vicino) Palaghiaccio di Cava dei Selci, per anni punto di riferimento sportivo e musicale dell’intera area a sud di Roma.
Nel 2018 l’immobile fu acquistato da Esselunga con l’intenzione di demolirlo e realizzare un grande supermercato.
Un’operazione che sembrava destinata a portare nel territorio una delle principali insegne della distribuzione italiana, ma che non ha avuto seguito, anche per i vincoli perpetui legati alla destinazione sportiva e socioculturale dell’area. Il Caffè ricostruì già allora la controversa vicenda.
Il vecchio gigante resta abbandonato
Mentre il progetto commerciale rimaneva sulla carta, il vecchio edificio continuava a deteriorarsi.
Il Palaghiaccio è rimasto chiuso, abbandonato e progressivamente interessato dal cedimento di diverse parti della copertura, fino al collasso documentato negli ultimi anni.
Da simbolo dello sport e dei grandi concerti è diventato uno dei monumenti incompiuti del territorio marinese.
Il nuovo Palazzetto dello Sport rappresenta dunque una scelta formalmente confermata, ma ancora tutta da trasformare in progetto: bisognerà individuare con precisione l’area, correggere i codici, reperire le risorse e pubblicare la gara. Solo allora Marino potrà davvero considerare iniziata la stagione successiva al Palaghiaccio.
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