L’Agenzia del Demanio ha infatti avviato la Conferenza dei Servizi decisoria, passaggio necessario per ottenere tutti i pareri e le autorizzazioni utili all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico‑economica.
L’intervento, cofinanziato da Demanio e Ministero della Cultura, punta a recuperare un edificio storico oggi sottoutilizzato e a restituirlo alla città con nuove funzioni.
Il progetto di recupero dell’ex Fabbricato del Telefono a Latina
Il cuore dell’operazione riguarda il restauro e il risanamento conservativo dell’ex Fabbricato del Telefono di via Duca del Mare a Latina per ospitare l’Archivio di Stato di Latina, come richiesto dal Ministero della Cultura.
L’Agenzia del Demanio, attraverso la Direzione Regionale Lazio, ha predisposto un percorso progettuale articolato, che ha visto la consegna degli elaborati preliminari e successivi revisioni fino alla redazione del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica) in modalità BIM (Building Information Modeling).
Il progetto è sostenuto da un doppio canale di finanziamento. Da un lato, l’Agenzia del Demanio ha destinato 825mila euro ai servizi di ingegneria e architettura, comprensivi di rilievi, indagini e progettazione.
Dall’altro, il Ministero della Cultura ha previsto 4 milioni e 335mila euro per la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e l’esecuzione delle opere. Una sinergia che conferma l’interesse istituzionale verso un edificio considerato strategico per la città.
La Conferenza dei Servizi e i pareri richiesti
La Conferenza dei Servizi, indetta in modalità semplificata e asincrona, dovrà raccogliere i pareri necessari sulla localizzazione dell’opera e sulla conformità edilizia, urbanistica, ambientale, archeologica e paesaggistica.
Il Responsabile dell’Area Tecnica ha precisato che il termine entro cui le amministrazioni coinvolte dovranno esprimersi è di 45 giorni.
Il bando di assegnazione temporaneo dell’Ex Fabbricato del Telefono a Latina
Accanto al percorso di restauro, una parte dell’immobile è attualmente oggetto di un bando di assegnazione da parte del Demanio in scadenza il 21 settembre.
Si tratta di una porzione del Fabbricato del Telefono – Ex Te.Ti, inserito nel Piano Città condiviso tra Comune e Agenzia del Demanio. Gli spazi disponibili comprendono locali destinati a uffici e servizi distribuiti tra piano terra e primo piano.
L’iniziativa rientra nella strategia dell’Agenzia del Demanio dedicata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Il principio è quello dell’utilizzo temporaneo. Attraverso l’assegnazione temporanea gli edifici in disuso potranno tornare a essere frequentati attraverso attività aperte ai cittadini senza attendere il completamento dei futuri interventi di recupero.
L’obiettivo è dare nuova vita a edifici oggi non utilizzati, di proprietà del Demanio, consentendone la fruizione da parte della collettività in attesa degli interventi di recupero e rifunzionalizzazione definitiva.
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