È accaduto a strada Zi’ Maria, nei pressi del civico 2199, a Borgo Grappa. In attesa che venga risolto il problema del manto stradale, il Comune di Latina ha intanto deciso di intervenire almeno sulla segnaletica,
Il dissesto del manto stradale e l’incidente
La situazione di dissesto del manto stradale era stata segnalata dal Comando di Polizia Locale di Latina dopo il rilievo di un incidente avvenuto proprio in corrispondenza del tratto di strada dissestato.
La pavimentazione, secondo quanto emerge dall’atto, presenta un sollevamento provocato dalle radici degli alberi che si trovano a margine della carreggiata.
Il problema non riguarda quindi soltanto una strada sconnessa, ma una condizione che può rappresentare un rischio concreto per chi percorre quel tratto.
A rendere la situazione ancora più delicata c’è infatti l’andamento curvilineo della strada, associato a condizioni di ridotta visibilità.
La Polizia Locale aveva pertanto evidenziato la necessità di adottare misure a tutela della circolazione «nelle more della rimozione» del dissesto. Tradotto dal linguaggio amministrativo: visto che il problema non era stato ancora risolto, almeno bisognava avvisare gli automobilisti e costringerli a rallentare.
La prima segnalazione è del 31 luglio
Il Dipartimento XI – Manutenzioni ha formalizzato la questione con una nota del 31 luglio 2026, dopo la segnalazione della Polizia Locale. In quella comunicazione veniva rappresentata la presenza del dissesto all’altezza del civico 2199 e veniva chiesto di individuare la segnaletica di pericolo da installare.
Da allora, però, per arrivare alla disposizione del limite di velocità sono trascorse diverse settimane. Il successivo passaggio risale infatti al primo settembre, quando il Dipartimento XII – Mobilità e Trasporti ha esaminato la documentazione e indicato le misure ritenute necessarie.
Il provvedimento che istituisce formalmente su Strada Zi’ Maria il limite di velocità a 30km/h è datato 15 settembre.
Trenta chilometri orari in entrambi i sensi su Strada Zi’ Maria
La soluzione individuata dal Comune di Latina è un limite temporaneo di 30 km/h, valido in entrambi i sensi di marcia nel tratto di Strada Zi’ Maria interessato dal dissesto.
Gli automobilisti dovranno inoltre trovare la segnalazione di «STRADA DEFORMATA», da collocare a 150 e a 50 metri dal punto interessato, accompagnata dai pannelli che indicano la distanza.
Previsto anche il segnale di limite massimo di velocità a 30 km/h, da installare con un congruo anticipo rispetto al tratto di pavimentazione danneggiato.
Una misura prudenziale, soprattutto considerando che il dissesto si trova lungo un tratto curvilineo e con visibilità ridotta. Chi arriva in automobile, dunque, dovrà avere il tempo necessario per accorgersi del pericolo, rallentare e affrontare la deformazione della carreggiata senza trovarsi davanti all’ostacolo all’ultimo momento.
La domanda sui tempi: perché aspettare?
Il punto che inevitabilmente emerge dalla lettura dell’atto riguarda però i tempi. La presenza del dissesto era stata segnalata dalla Polizia Locale dopo un incidente e il 31 luglio il problema era stato formalmente trasmesso al settore competente. Il primo settembre è arrivata l’indicazione sulla segnaletica e il 15 settembre è stata adottata l’ordinanza.
Nel frattempo, naturalmente, il manto stradale è rimasto quello che era.
Non si tratta di contestare la necessità del limite di 30 km/h, che appare coerente con le condizioni descritte nell’atto.
Piuttosto, viene da chiedersi se, quando è in gioco la sicurezza stradale e c’è già stato un sinistro, le procedure non possano viaggiare un po’ più veloci delle radici che hanno sollevato l’asfalto.
L’ordinanza, del resto, riconosce esplicitamente che il dissesto rappresenta una «condizione di potenziale pericolo per la circolazione stradale». Proprio per questo, le settimane necessarie per arrivare alla semplice installazione della segnaletica fanno riflettere.
Il limite resterà fino alla riparazione della strada
Il limite di 30 km/h non è definitivo. La disposizione resterà in vigore dalla posa della segnaletica fino alla completa rimozione del dissesto e al ripristino delle condizioni di sicurezza della strada.
Sarà il Dipartimento XI – Manutenzioni a occuparsi materialmente dell’installazione, della manutenzione e, successivamente, della rimozione della segnaletica provvisoria.
Ma come dice il detto: niente è più definitivo del provvisorio.
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