L’iniziativa, partita venerdì 18 settembre nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, dispone di un finanziamento complessivo di 470mila euro.
Gli incentivi saranno erogati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Come funziona l’incentivo
Il meccanismo punta a rendere più conveniente l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani.
Non sono considerati soltanto i percorsi tra casa e lavoro o tra casa e scuola. L’incentivo riguarda infatti qualsiasi spostamento effettuato in bicicletta, purché il tragitto sia di almeno un chilometro e interessi almeno in parte il territorio di Roma.
Il contributo viene calcolato sulla base dei chilometri effettivamente riconosciuti dalla piattaforma digitale.
Il tetto massimo è fissato a 10 euro nell’arco di una giornata e a 30 euro nell’arco di un mese. In questo modo, chi raggiunge il limite mensile può ottenere fino a 360 euro nell’arco di un anno, se le risorse del progetto resteranno disponibili per l’intero periodo.
Chi può partecipare
La campagna non è aperta indistintamente a tutti i ciclisti romani.
Possono partecipare i dipendenti delle aziende e degli enti che fanno parte della rete del Mobility Management di Roma Capitale.
Sono inclusi anche gli studenti maggiorenni di scuole e università che dispongono di un Mobility Manager nominato e accreditato presso la rete.
È quindi necessario che l’ente, l’azienda, la scuola o l’università di appartenenza abbia aderito all’iniziativa.
Solo successivamente il singolo lavoratore o studente potrà effettuare la registrazione prevista dal progetto.
Prima serve il Codice Azienda
Per accedere all’incentivo bisogna quindi partire dall’ente di appartenenza. L’azienda, l’ente o l’istituto deve aderire al progetto e ricevere da Roma Servizi per la Mobilità un Codice Azienda.
Il codice viene poi utilizzato da dipendenti e studenti per registrarsi alla piattaforma digitale.
Gli spostamenti vengono tracciati attraverso la tecnologia messa a disposizione da Wecity, scelta da Roma Servizi per la Mobilità per la gestione della campagna.
Gli incentivi maturati vengono contabilizzati su base mensile. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario e parte da una soglia minima di un euro.
La procedura permette quindi di accumulare i contributi durante il mese e di riceverli successivamente sul conto indicato dall’utente.
Dalla registrazione al bonifico in 8 passaggi
Il ruolo della piattaforma Wecity
La componente tecnologica è affidata a Wecity, piattaforma specializzata nei programmi di mobilità sostenibile.
Il sistema registra gli spostamenti e riconosce il mezzo utilizzato attraverso un algoritmo.
La società dichiara inoltre di utilizzare i propri strumenti per supportare aziende e amministrazioni pubbliche nei programmi di mobilità sostenibile e di incentivazione.
Nel caso di “Roma Corre in Bici”, la piattaforma viene utilizzata per registrare gli utenti, tracciare gli spostamenti e determinare i chilometri che possono essere conteggiati ai fini dell’incentivo.
Roma Servizi per la Mobilità precisa che queste attività avvengono nel rispetto della normativa sulla privacy. Il tema è particolarmente rilevante per iniziative di questo tipo, perché la verifica dei percorsi richiede necessariamente l’utilizzo di dati relativi agli spostamenti.
Un progetto da 470 mila euro
“Roma Corre in Bici” dispone complessivamente di 470 mila euro. Le risorse arrivano dal cofinanziamento tra Roma Capitale e il bando “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute.
“Bici in Comune” è un programma rivolto ai Comuni italiani e finalizzato a sostenere progetti dedicati alla mobilità ciclistica, alla promozione dell’uso della bicicletta e al cicloturismo.
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche la riqualificazione e la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili, la segnaletica e iniziative legate alla promozione della mobilità in bicicletta.
Il finanziamento romano viene quindi utilizzato anche per una misura che non riguarda direttamente la costruzione di una pista ciclabile.
L’obiettivo è incentivare l’utilizzo concreto della bicicletta attraverso un sistema di premialità collegato agli spostamenti effettuati.
Patanè: “Mettere le persone al centro”
L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè ha spiegato che l’iniziativa punta a rendere la bicicletta una modalità di spostamento più naturale nella vita quotidiana.
“Roma Corre in Bici nasce con un obiettivo molto concreto: rendere la bicicletta una scelta sempre più naturale negli spostamenti quotidiani e, allo stesso tempo, misurare in modo puntuale l’effetto delle politiche di mobilità”.
Secondo Patanè, il sistema degli incentivi consente di collegare direttamente la scelta individuale al monitoraggio delle politiche di mobilità.
“Incentivare direttamente i chilometri percorsi significa mettere le persone al centro e premiare un comportamento che contribuisce a una mobilità più sostenibile per la città”.
L’assessore ha inoltre sottolineato il ruolo della rete dei Mobility Manager.
“La collaborazione con la rete dei Mobility Manager ci permette inoltre di coinvolgere direttamente aziende, enti, scuole e università”.
Roma e la rete ciclabile
L’iniziativa arriva mentre Roma sta lavorando anche sull’ampliamento della propria rete ciclabile.
Secondo i dati pubblicati da Roma Servizi per la Mobilità, la rete ciclabile capitolina si estende attualmente per circa 331 chilometri.
I percorsi attraversano parchi e ville storiche e si sviluppano lungo diverse arterie cittadine. La rete è inoltre collegata in più punti al trasporto pubblico.
Il nuovo Biciplan punta a un ulteriore sviluppo della rete.
La promozione dell’uso della bicicletta passa quindi attraverso più strumenti.
Da una parte ci sono le infrastrutture. Dall’altra ci sono gli incentivi e le iniziative rivolte direttamente a chi sceglie di pedalare.
L’iniziativa durante la Settimana Europea della Mobilità
Il lancio di “Roma Corre in Bici” è avvenuto durante la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre 2026.
Per quest’anno il tema scelto è “Mobilità per tutti e tutte”, con un’attenzione particolare all’accessibilità e alle diverse esigenze legate alle varie fasce d’età.
Roma partecipa alla manifestazione con un programma che comprende oltre cento iniziative distribuite nei Municipi. S
ono coinvolti associazioni, scuole, comitati di quartiere e aziende. Nel calendario trovano spazio attività dedicate alla mobilità ciclabile, alla sicurezza stradale, al trasporto pubblico, alla mobilità aziendale e alla sharing mobility.
In questo contesto, “Roma Corre in Bici” rappresenta una misura rivolta direttamente agli utenti.
Il principio è semplice: chi utilizza la bicicletta per spostarsi in città può trasformare una parte dei propri chilometri in un incentivo economico, mentre l’amministrazione può raccogliere dati sugli spostamenti e valutare la partecipazione al progetto.
Come verificare l’adesione
Per chi è interessato a partecipare, il primo passaggio non è quindi l’iscrizione individuale.
È necessario verificare che la propria azienda, il proprio ente, la scuola o l’università faccia parte della rete del Mobility Management di Roma Capitale e abbia aderito alla campagna.
Una volta completata l’adesione dell’organizzazione, viene assegnato il Codice Azienda. Il codice permette agli utenti interessati di procedere con la registrazione sulla piattaforma e iniziare il tracciamento degli spostamenti.
Per informazioni operative, il riferimento principale è la pagina ufficiale di Roma Servizi per la Mobilità dedicata alla campagna. Roma Corre in Bici – Roma Servizi per la Mobilità
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