Una diffida contro il Comune di Pomezia sull’ex Las Vegas apre un nuovo fronte legale intorno allo stabilimento mai entrato in funzione e rende meno sicuro persino l’orizzonte del 2027, dopo che anche la speranza di una riapertura nell’estate 2026 è ormai tramontata.
Il documento comunale non rivela chi abbia incaricato l’avvocato Giuseppe Nicolò: dietro l’iniziativa potrebbero esserci gli ex gestori-residenti, un’impresa oppure un altro soggetto interessato.
Il Comune di Pomezia chiama un avvocato
L’ultima novità emerge dalla Determinazione dirigenziale numero 1196 del 18 settembre. Il Comune di Pomezia ha affidato all’avvocato Donato D’Angelo un incarico da 2.480,50 euro per assistere l’Ente sulla diffida e messa in mora ricevuta il 10 ottobre 2025, relativa alla ricostruzione dell’ex New Las Vegas Beach.
L’atto non annuncia una nuova causa, ma dimostra che la contestazione è considerata abbastanza delicata da richiedere assistenza legale esterna.
Il nome del cliente resta nascosto
La diffida risulta firmata dall’avvocato Giuseppe Nicolò, ma la Determina non indica il soggetto rappresentato, il suo indirizzo, la PEC o il Foro di appartenenza. Non è quindi possibile attribuirla con certezza all’impresa incaricata dei lavori, agli ex gestori oppure ad altri privati.
Esiste un avvocato omonimo con studio a Roma. Tuttavia, senza ulteriori elementi, non è nemmeno possibile confermare che sia lo stesso professionista.
L’ipotesi degli ex gestori-residenti
Una pista porta agli ex gestori del Las Vegas, residenti in un’abitazione confinante con lo stabilimento.
Questi ultimi avevano già portato il Comune davanti al TAR del Lazio, contestando la demolizione, la ricostruzione, il permesso di costruire e la presunta compromissione di un accesso pubblico alla spiaggia.
Il ricorso fu dichiarato inammissibile il 9 luglio 2025, principalmente perché i ricorrenti non avevano dimostrato un interesse giuridicamente qualificato.
La diffida è arrivata tre mesi dopo. Una successione temporale che potrebbe indicare la prosecuzione della stessa battaglia, ma che da sola non basta a provarlo.
Non una protesta civica generica
Parlare semplicemente di “cittadini” rischierebbe però di restituire un quadro incompleto. I ricorrenti vivevano accanto alla struttura ed erano indicati negli atti ricostruiti come ex gestori, oggi privi di una concessione o di un titolo sull’immobile. Non risulta invece una vertenza promossa da un comitato civico o da un’associazione locale.
La diffida potrebbe dunque provenire da loro, ma potrebbe anche essere stata inviata dall’impresa costruttrice, dall’operatore interessato alla gestione o da un altro soggetto coinvolto.
Dalla speranza del 2026 alla nuova incertezza
Alla fine del 2025 una Determina del Comune di Pomezia aveva impegnato 17.347,66 euro del Fondo statale per l’adeguamento dei prezzi dei materiali, collegati alle lavorazioni contabilizzate tra agosto e dicembre 2022.
Quel passaggio aveva alimentato la speranza di molti cittadini di vedere finalmente lo stabilimento operativo nell’estate 2026.
Non era però un atto di apertura, ma soltanto la sistemazione di una partita contabile. Restavano da affrontare la concessione, gli accessi, gli eventuali collaudi, l’affidamento della gestione e soprattutto il possibile esproprio necessario per garantire un ingresso regolare alla struttura.
Nove anni di attese sul lungomare
Il progetto risale al 2017: demolire il vecchio Las Vegas e ricostruire uno stabilimento moderno, destinato a restituire servizi e un punto di riferimento al litorale di Torvaianica.

I lavori, affidati alla 3DI per oltre 638mila euro più IVA, sono stati materialmente completati, ma il cancello non si è mai aperto.
Dopo nove anni di progetti, lavori, ricorsi e passaggi amministrativi, il nuovo incarico legale non certifica un altro rinvio.
Dimostra però che, prima di parlare seriamente di apertura nel 2027, il Comune di Pomezia dovrà chiarire anche chi ha presentato la diffida, che cosa pretende e quali effetti potrebbe produrre.
Finché quelle carte resteranno sconosciute, ogni data sarà più un auspicio che un calendario.

















