All’inizio del mese di settembre sembrava fosse cosa fatta: grazie alla collaborazione con l’associazione Napo87, la biblioteca comunale di Aprilia avrebbe potuto ampliare i propri orari di apertura, limitati a causa della mancanza di personale.
Purtroppo al momento di ufficializzare l’accordo, sono emerse criticità non risolte che hanno portato l’associazione a tirarsi indietro.
L’annuncio dei volontari: “Ci ritiriamo”
I volontari dell’associazione culturale Napo87 hanno comunicato il proprio ritiro dalla proposta di collaborazione con una comunicazione via PEC e con un post sui loro profili social, Facebook e Instagram.
Questo il testo integrale del comunicato:
«Considerato il tempo trascorso dal nostro primo contatto in merito alla proposta di collaborazione gratuita, che ritenevamo potesse essere di interesse per tutte le parti coinvolte, e preso atto che, ad oggi, non si è ancora giunti a una definizione della stessa, riteniamo opportuno interrompere il percorso avviato.
In particolare, dall’incontro del 3 settembre, nel corso del quale avevamo condiviso la necessità di rivedere alcuni punti non chiari della delibera adottata, sono trascorsi ormai circa venti giorni senza che la questione abbia trovato una soluzione.
Alla luce di quanto sopra, non possiamo che prendere atto del mancato concreto interesse a dare seguito alla proposta e, d’accordo con i ragazzi della biblioteca, comunichiamo pertanto il ritiro, con effetto immediato, della disponibilità alla collaborazione gratuita precedentemente manifestata.
Ringraziamo comunque per l’attenzione dedicata alla proposta e auguriamo buon lavoro per le iniziative che riterrete di portare avanti.»
Ma quali sono i punti non chiari dell’accordo che i volontari avevano chiesto di risolvere e che non hanno ottenuto risposta?
Un accordo unilaterale
Con la pubblicazione all’albo pretorio della deliberazione n. 76 del 1° settembre 2026 sembrava che l’accordo di collaborazione tra l’associazione culturale Napo87 e il Comune di Aprilia sulla biblioteca comunale fosse cosa fatta.
In realtà mancava la firma dell’accordo. E proprio l’accordo che i volontari si sono trovati a dover firmare, senza preliminare discussione, presentava dei punti non chiari.
Il primo problema che era emerso era quello della copertura assicurativa.
In un primo momento sembrava infatti che i volontari dovessero provvedere in proprio. Questo punto però è stato risolto, poiché è stato accertato che le attività dei volontari all’interno della biblioteca sarebbero state integralmente coperte dalla copertura assicurativa fornita dal Comune.
Un punto di non secondaria importanza però era quello relativo alla responsabilità sul patrimonio della biblioteca. Nell’accordo non era esplicitato chiaramente che sui volontari non sarebbe caduta alcuna responsabilità in caso di danno o ammanco del patrimonio custodito all’interno della biblioteca.
Nell’accordo infatti si leggeva che i volontari avrebbero svolto “mansioni di vigilanza delle sale di lettura e del patrimonio librario”. Questa frase dava però adito ad equivoci interpretativi circa la responsabilità dei volontari circa la custodia dei beni.
Non va dimenticato che i volontari avrebbero messo a disposizione gratuitamente il loro tempo, senza nemmeno un rimborso spese, per consentire di ampliare gli orari di apertura della biblioteca. Chiedevano perciò che fosse messo nero su bianco un esonero dalle responsabilità relative alla custodia del patrimonio.
Sono passate 3 settimane e non è arrivata nessuna modifica all’accordo.
Per questo motivo l’associazione Napo87 ha preso atto del “mancato concreto interesse a dare seguito alla proposta” e si è ritirata dall’accordo.
La biblioteca comunale di Aprilia continuerà ad orario ridotto
Con il ritiro della proposta di collaborazione, la biblioteca comunale di Aprilia continuerà ad essere aperta ad orario ridotto, con sole 2 aperture pomeridiane e nessuna apertura il sabato mattina.
L’accordo con i volontari avrebbe invece permesso di tenere aperta la biblioteca anche nei 3 pomeriggi restanti. Rimaneva invece comunque aperta la questione del sabato mattina.
Questo dunque l’orario di apertura allo stato attuale dei fatti:
- Lunedì 9:00 – 13:00
- Martedì 09:00 – 13:00 e 15:00 – 18:50
- Mercoledì 9:00 – 13:00
- Giovedì 09:00 – 13:00 e 15:00 – 18:50
- Venerdì 9:00 – 13:00
- Sabato e Domenica Chiuso
Resta l’amaro in bocca per una vicenda che coinvolge in maniera particolare la popolazione studentesca di Aprilia, che si vede privata della possibilità di usufruire della biblioteca comunale in maniera più ampia, soprattutto in orario pomeridiano e il sabato mattina, i periodi di maggiore interesse per chi dal lunedì al venerdì la mattina è a lezione.

















