Come riporta l’atto comunale che dà il via libera all’acquisto, si tratta di
“n.6 velobox di contenimento dei dispositivi per la rilevazione della velocità lungo le vie cittadine”.
La Determina del Comune di Velletri n. 1361 dell’11 settembre, pubblicata all’albo il 22 settembre, affida la fornitura a Traffic Tech S.r.l. e utilizza risorse vincolate provenienti dal Codice della strada. La spesa totale si dovrebbe aggirare intorno ai 5.500 euro e l’acquisto verrà eseguito entro l’anno 2026.
L’atto segna un nuovo passaggio amministrativo, ma non indica nell’oggetto pubblicato dove saranno collocati i sei velobox né quando entreranno in servizio.
Come funziona un velobox
Un velobox (spesso chiamato anche Velo Ok o speed check) è un contenitore in lamiera o plastica colorata, di solito arancione, posizionato ai margini della strada che serve a contenere un dispositivo per la rilevazione della velocità.
La presenza del velobox visibile spinge gli automobilisti a rallentare e a rispettare i limiti di velocità.
Il velobox non è sempre attivo. Al suo interno può essere inserito un vero e proprio autovelox o un telelaser solo temporaneamente e a rotazione.
La legge richiede che l’apparecchio quando ospita un autovelox in funzione sia costantemente presidiato o comunque sotto il controllo della Polizia stradale o locale che deve essere presente sul posto.
Se la pattuglia non si trova nelle vicinanze a supervisionare l’apparecchiatura mobile, l’eventuale multa elevata in automatico è considerata illegittima
Il progetto partito nel 2024
L’idea del velobox risale alla fine del 2024, quando il Comune di Velletri avviò in via sperimentale i controlli della velocità su alcune strade.
Il piano presentato per il 2025 prevedeva sei contenitori fissi e un apparecchio a noleggio da spostare, durante le uscite programmate, da un box all’altro.
La cabina visibile a bordo strada, dunque, non coincide necessariamente con un autovelox acceso: può svolgere anche una funzione di deterrente.
Lo stesso fornitore distingue i box usati per dissuadere gli automobilisti da quelli che ospitano uno strumento di rilevazione.
Le strade indicate allora
Nel maggio 2025 l’amministrazione annunciò sei Velobox in punti ritenuti critici.
Tra le località comunicate figuravano via Appia, all’altezza di Colle Caldara e presso l’incrocio con via Colle Noce; via Sant’Anatolia; Circonvallazione Appia, vicino a via Acquavivola; e via del Fontanaccio.
La relazione sull’attività della Polizia locale conferma che nel 2025 furono posizionati alcuni box e utilizzato un autovelox a noleggio: in 20 uscite programmate furono accertate 380 violazioni, con 27.770 euro incassati.
Il chiarimento che manca
È qui che la nuova Determina apre la domanda più interessante: i sei Velobox acquistati oggi sono quelli annunciati nel 2025, ne prendono il posto oppure si aggiungono alle postazioni esistenti?
L’oggetto dell’affidamento non lo chiarisce. Sarebbe quindi prematuro parlare di dodici postazioni o di sei autovelox pronti a multare.
Nulla conferma che le postazioni usate nel 2025 saranno le stesse in cui verranno installate le 6 colonnine arancioni
Il costo e le risorse finanziarie
Per quanto riguarda la spesa della fornitura, la stessa Determna riporta:
“l’importo complessivo contrattuale dell’appalto sopra specificato, riferito a n.6 velobox, è di € 4.500,00 oltre IVA 22% ( totale IVA compresa € 5.490,00)”.
Il finanziamento dell’acquisto arriva da “entrate comunali vincolate”. In pratica si tratta dei soldi incamerati dal Comune di Velletri provenienti da multe stradali.
L’art.208 del Decreto Legislativo 285/92 prevede infatti che i soldi entrati nelle casse comunali provenienti da multe per infrazioni al Codice della strada, debbano essere usati nello stesso settore e in particolare per:
- interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade comunali;
- potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’ acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di Polizia Provinciale e di Polizia Locale;
- altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale.
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