È questa la distinzione decisiva nella delibera della Giunta regionale approvata il 17 settembre e pubblicata il 22 settembre: il centro riceve un riconoscimento necessario per lavorare anche per il Servizio sanitario, mentre il documento – al momento – non indica il momento preciso dell’avvio.
Un centro già aperto ai pazienti, ma totalmente privato
Il poliambulatorio di via dei Castelli Romani è operativo a Pomezia da un anno e mezzo circa.
Gestito da Phoenix S.r.l. e presentato al pubblico con il nome Marilab Future Labs, aveva ottenuto l’autorizzazione sanitaria nel febbraio 2025. Marilab ne annunciò l’apertura il mese successivo.
Oggi il centro pubblica orari, recapiti, informazioni sui prelievi e modalità di prenotazione: è dunque una struttura già pienamente operativa, alla quale la Regione Lazio riconosce ora un ulteriore titolo.
Le otto attività accreditate
L’accreditamento riguarda le branche di
- Diagnostica per Immagini (Risonanza Magnetica, RX, TC, Ecografie, MOC, Mammografie),
- Ortopedia,
- Cardiologia,
- Chirurgia Vascolare e Angiologia,
- Dermatologia,
- Neurologia,
- Urologia,
- Pneumologia.
Sono otto ambiti precisi, non l’intera offerta del poliambulatorio.
Il centro è autorizzato anche per altre attività, tra cui laboratorio analisi e numerose visite specialistiche, ma la delibera di settembre non accredita automaticamente ciascuna di esse.
Il nodo della ricetta e del ticket
La stessa delibera della giunta Rocca chiarisce il limite del via libera: l’accreditamento, da solo, non obbliga il Servizio sanitario a pagare le prestazioni.
Occorre un accordo contrattuale che stabilisca quali visite ed esami acquistare e in quale quantità.
Nell’atto, al momento, non compaiono un budget per Phoenix S.r.l., un elenco di prestazioni finanziate né una data dalla quale prenotarle con ricetta e ticket.
La verifica che può cambiare la notizia
Sul sito Marilab una pagina della sede di Pomezia contrassegna la radiologia con la sigla «SSN», ma un’altra pagina dedicata alle attività del centro la indica con «P», usata per le prestazioni private. Probabilmente tale prestazione è disponibile in entrambe le modalità.
Il prossimo documento che dovrà essere reso pubblico, quindi, è l’eventuale accordo con la ASL Roma 6: solo conoscendone contenuto e decorrenza si potrà dire con certezza quali prestazioni il poliambulatorio offrirà con ricetta e ticket, al pari di una struttura pubblica.
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