La riapertura è stata disposta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale con l’Ordinanza n. 137/2026 e prevede, per il momento, il senso unico alternato regolato da un impianto semaforico.

Restano alcune limitazioni alla circolazione, mentre proseguono le ultime lavorazioni necessarie al consolidamento del versante.
Via Sant’Anna torna percorribile
Il provvedimento segna un passaggio atteso da residenti e automobilisti.
La strada era stata chiusa dopo il movimento franoso verificatosi il 31 gennaio 2026. La sospensione della circolazione era stata disposta dalla Città Metropolitana per ragioni di sicurezza, interessando il tratto della provinciale 37/C coinvolto dal dissesto.

Dopo l’intervento degli enti competenti e una serie di lavori e attività tecniche, la viabilità era stata quindi ripristinata.
La chiusura inaspettata
Ma, inaspettatamente, il 7 di settembre la strada veniva nuovamente chiusa, proprio nel momento in cui l’imminente apertura delle scuole rendeva quell’arteria fondamentale.

TRa l’altro non era indicata nemmeno la data di termine dei lavori e quindi dell’eventuale riapertura.
Con la riapertura delle scuole e via Sant’Anna ancora chiusa in tutto il comparto stradale tra Grottaferrata e Marino si era creato il panico. La circolazione stradale negli orari di entrata e uscita dalle scuole era andata in tilt.
la rotonda di Squarciarelli completamente bloccata anche per ore e file di diversi chilometri sulle principali arterie della zona. Inutile dire che per moltissimi studenti per riuscire ad arrivare a scuola in tempo l’unica alternativa era quella di mettersi in cammino all’alba.
La riapertura e i divieti
La circolazione ora viene infatti gestita con un senso unico alternato e attraverso un impianto semaforico.
La soluzione consente di far transitare i veicoli nel tratto interessato dai lavori mantenendo una regolazione controllata dei flussi.
L’obiettivo è permettere la riapertura della strada mentre vengono completate le opere necessarie per la sicurezza del versante.
La riapertura non riguarda tutte le categorie di veicoli. Nel tratto interessato dal cantiere rimane infatti in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti.
Per gli automobilisti la principale novità è dunque la possibilità di tornare a utilizzare Via Sant’Anna. Sarà però necessario prestare particolare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni dell’impianto semaforico.
Il problema della chiusura per llerta meteo
Resta il problema della potenziale chiusura della strada in caso di allerta Meteo. Via Sant’Anna, infatti, proprio per la sua conformazione a dislivelli, in caso di forti piogge rischia di allagarsi nella sua parte più bassa.
Per questo sono state inserite apposite segnalazioni e un cosiddetto “semaforo meteo”.

Si tratta di un sistema di Early Warning collegato alla regolazione semaforica.
Il sistema comprende un pluviometro in telemetria e un impianto semaforico automatizzato. In presenza del superamento di determinate soglie di precipitazione, il sistema può intervenire sulla circolazione per interrompere il transito nel tratto interessato.
In realtà il semaforo scatterebbe in presenza di “allerta meteo gialla”.
Il problema è che oggi, ormai, a causa dei cambiamenti climatici, non è più prevedibile la reale intensità delle piogge, per cui, nelle stagioni autunnali e invernali soprattutto, si rischia che ad ogni previsione di pioggia, seppur minima, venga diramata l’allerta meteo gialla e di conseguenza chiusa la strada.
L’Amministrazione comunale ha invitato gli utenti della strada a rispettare scrupolosamente le prescrizioni presenti sul posto. La raccomandazione assume particolare importanza in una fase nella quale il cantiere non è ancora completamente concluso.
Gli interventi per la messa in sicurezza
La riapertura arriva al termine di un percorso tecnico e amministrativo che ha richiesto diversi mesi. A febbraio era stato annunciato un accordo tra il Comune di Grottaferrata e la Città Metropolitana per intervenire sul versante e rendere nuovamente utilizzabile la strada.
Il programma prevedeva opere di consolidamento, l’installazione di reti paramassi e barriere dinamiche, oltre a sistemi destinati alla stabilizzazione e al monitoraggio dell’area. L’investimento complessivo era stato indicato in circa 300mila euro.
Nel corso dei mesi successivi sono stati affidati anche servizi tecnici relativi alla progettazione, alla direzione dei lavori, al coordinamento della sicurezza e alla verifica degli elaborati progettuali. A maggio il Comune di grottaferrata aveva comunicato l’affidamento di due incarichi per un valore complessivo superiore ai 21mila euro.
Le indicazioni per automobilisti e residenti
Per chi percorre Via Sant’Anna, la raccomandazione resta quella di prestare attenzione alla segnaletica e al funzionamento dell’impianto semaforico. La circolazione avviene infatti in una zona nella quale sono ancora presenti lavorazioni.
Il divieto per i mezzi pesanti rimane attivo nel tratto interessato dal cantiere. Gli altri automobilisti possono invece tornare a percorrere la strada, rispettando il senso unico alternato e tutte le indicazioni temporanee.
L’Amministrazione comunale ha ringraziato cittadini, residenti e attività del territorio per la collaborazione e la pazienza dimostrate durante i mesi di lavori. La riapertura rappresenta un primo ritorno alla normalità, ma non coincide ancora con la conclusione dell’intero percorso di messa in sicurezza.
Le ultime lavorazioni sul versante dovranno infatti essere completate prima di poter considerare conclusa la fase legata agli interventi avviati dopo la frana di gennaio. Nel frattempo, Via Sant’Anna torna a essere percorribile e il traffico può nuovamente attraversare il tratto con le modalità previste dall’ordinanza della Città Metropolitana.
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