
L’opera è stata voluta dalla Fondazione IAPB Italia ETS, in collaborazione con il Comune di Roma, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione della cecità e della tutela della salute visiva.
Il murale tattile: una perla che diventa un occhio
Il murale si intitola “La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione” ed è un’opera tattile: attraverso texture, volumi e superfici in rilievo può essere “vista” e percepita anche da chi non vede o vede poco.
Si trova in via Galvani, sulle mura esterne dell’Istituto Superiore De Amicis Cattaneo.
A realizzarlo è stato Jerico Cabrera Carandang, artista e street artist romano di origini filippine, su commissione della Fondazione IAPB Italia ETS, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

L’idea creativa parte dalla perla, simbolo di qualcosa di prezioso, delicato e da proteggere. La sua forma si trasforma progressivamente in una figura sempre più vicina a quella di un occhio.

Spiegano i membri dell’IAPB:
“Questo passaggio racconta la vista come un bene fragile e fondamentale, da custodire attraverso attenzione e consapevolezza.
In una sola parola: prevenzione. Il messaggio che il murale vuole comunicare in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2026 è che la prevenzione è il primo gesto concreto per proteggere la salute dei propri occhi”.
Un’opera da leggere anche con il tatto
A spiegare il significato dell’iniziativa è Mario Barbuto, presidente di IAPB Italia:
“L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce. Nel contesto di tale campagna, l’arte urbana è e sarà un potente strumento di comunicazione e coinvolgimento sociale e sanitario.
La pittura è lavorata in modo che la superficie non risulti solo visiva, ma possa essere percepita e ‘letta’ anche al tatto.
Questa scelta rende il murale non solo un’immagine da osservare, ma anche un’esperienza fisica e inclusiva, capace di parlare simbolicamente anche a chi non vede o vede solo parzialmente.
La vista è un dono talmente prezioso da essere apprezzato perfino da chi non vede o vede poco”.

Il progetto punta così a trasformare un’opera di arte urbana in uno strumento di comunicazione accessibile, capace di coinvolgere persone con modalità diverse di percezione.
L’inaugurazione in vista della Giornata Mondiale della Vista
Il murale di Testaccio è stato inaugurato il 23 settembre, in vista della Giornata Mondiale della Vista, che si celebra l’8 ottobre.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Roma. L’assessore alle Periferie Pino Battaglia ha dichiarato:
“Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché afferma un’idea precisa di città e di arte pubblica: gratuita, accessibile e presente nei luoghi della vita quotidiana. Un’opera che può essere conosciuta anche attraverso il tatto supera una barriera e riconosce pienamente il diritto alla cultura delle persone cieche e ipovedenti”.
IAPB Italia e la prevenzione della salute visiva
La Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) è impegnata da quasi cinquant’anni nella promozione di buone pratiche per la prevenzione delle malattie della vista e nel potenziamento dei servizi di cura e riabilitazione visiva in Italia.
L’organizzazione lavora inoltre a stretto contatto con le istituzioni sanitarie nazionali e internazionali, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie oculari.

















