È questo uno dei principali elementi emersi in Consiglio comunale ad Ardea durante la risposta del sindaco Fabrizio Cremonini all’interrogazione presentata dalla consigliera Edelvais Ludovici sullo stato di avanzamento dei cantieri PNRR dedicati a scuole, palestre e strutture scolastiche.
Via Livorno oltre il 90%
La situazione più delicata riguarda il nuovo plesso di via Livorno, destinato ad accogliere anche gli alunni provenienti dalla scuola di Pian di Frasso.
Secondo quanto riferito dal sindaco, l’intervento nel suo complesso ha superato il 90% di realizzazione.
Restano da completare alcuni impianti e una parte delle opere esterne. Proprio per questo, la scuola non è disponibile dall’inizio dell’anno scolastico.
Il Comune di Ardea, però, ha già organizzato una soluzione temporanea per garantire l’accoglienza degli alunni.
Cremonini ha spiegato che l’amministrazione si è confrontata già dalla metà di agosto con le dirigenti scolastiche, comunicando che il nuovo edificio non sarebbe stato pronto per l’avvio delle lezioni.
L’obiettivo indicato è quello di arrivare alla disponibilità della struttura entro il 15 novembre.
Il problema riguarda in particolare gli oltre cento bambini che dovranno essere inseriti nel nuovo plesso.
Per evitare disagi alle famiglie e garantire la continuità delle attività scolastiche, Comune e istituti hanno predisposto un’organizzazione provvisoria.
Una delle questioni affrontate dal sindaco riguarda anche la mensa.
Il servizio partirà con qualche settimana di ritardo rispetto all’inizio delle lezioni, ma l’amministrazione prevede l’avvio entro i primi giorni di ottobre.
L’obiettivo è evitare il ricorso al cosiddetto terzo turno per il pranzo e consentire ai bambini di utilizzare la nuova mensa.
Il cantiere delle Salzare
Un altro intervento citato durante la seduta è quello relativo alle Salzare. In questo caso, secondo il sindaco, la parte strutturale dei lavori è terminata e lo stato complessivo di avanzamento ha superato l’80%.
Restano alcune opere legate agli impianti. Per la parte relativa alla piantumazione delle aree interessate dal progetto potrebbe inoltre arrivare un’ulteriore proroga, anche in considerazione delle condizioni climatiche.
Il sindaco non ha fornito nel corso della risposta una percentuale dettagliata per ogni singolo cantiere PNRR oggetto dell’interrogazione, ma ha ricondotto la situazione complessiva alla proroga prevista per gli interventi che avevano raggiunto determinati livelli di avanzamento.
La proroga al 31 ottobre
Il termine del 31 agosto, indicato nell’interrogazione di Ludovici, non rappresenta quindi per tutti i cantieri la scadenza definitiva.
Cremonini ha spiegato che il Ministero competente ha previsto una proroga al 31 ottobre per gli interventi che avevano raggiunto almeno l’80% di avanzamento e per i quali fosse stato documentato l’ulteriore stato dei lavori tra il 30 giugno e il 31 agosto, insieme alle motivazioni che avevano impedito la conclusione nei tempi inizialmente previsti.
Una situazione che, secondo il sindaco, riguarda anche Ardea.
L’amministrazione ha dovuto produrre la documentazione necessaria per accedere alle proroghe e per continuare le attività di rendicontazione.
Ritardi legati a materiali e personale
Nel rispondere all’interrogazione, Cremonini ha ricondotto i ritardi a una situazione più ampia che avrebbe interessato numerosi cantieri PNRR in Italia.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, le imprese impegnate nei grandi interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza hanno incontrato difficoltà legate soprattutto alla disponibilità di personale e al reperimento dei materiali.
Problemi che avrebbero avuto conseguenze sui tempi di realizzazione delle opere.
Il Comune di Ardea, nel frattempo, ha mantenuto operativo l’ufficio tecnico anche durante il mese di agosto, con particolare impegno da parte del personale impegnato sui progetti PNRR.
L’attività si è concentrata anche sulle continue rendicontazioni necessarie per mantenere gli interventi all’interno delle procedure previste e ottenere le proroghe.
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