Sono esattamente 4.165.805,50 euro le risorse destinate al programma regionale “Sostegno e rilancio competitivo delle sale cinematografiche e delle arene del Lazio”, un intervento che coinvolge 42 progetti distribuiti capillarmente sul territorio.
La misura è stata presentata al Cinema Cynthianum di Genzano, una delle strutture beneficiarie, e punta a sostenere concretamente il futuro dell’esercizio cinematografico regionale attraverso interventi di adeguamento strutturale, innovazione tecnologica, sicurezza, accessibilità ed efficientamento energetico.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, amministratori locali, operatori del settore ed esercenti cinematografici, chiamati a discutere delle difficoltà che attraversano il comparto e delle prospettive per il rilancio delle sale.
Tutte le domande ammissibili finanziate
I numeri raccontano la dimensione dell’intervento.
L’avviso pubblico ha raccolto 46 domande, 42 delle quali sono risultate ammissibili. Con la dotazione iniziale di 2.930.529,34 euro, proveniente dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2014-2020, sono stati finanziati i primi 26 progetti.
Successivamente, grazie a ulteriori 1.235.276,16 euro previsti dall’Accordo per la Coesione Fsc 2021-2027, è stato possibile far scorrere la graduatoria e finanziare anche le altre 16 domande ammissibili. In questo modo, tutte le iniziative considerate idonee hanno ottenuto il contributo regionale.
Un investimento che interessa praticamente ogni area del Lazio e che punta a mantenere vivo un patrimonio fatto non soltanto di schermi e poltrone, ma di luoghi di incontro, socialità e cultura.
Da Roma alle province: la mappa degli interventi
La parte più consistente degli interventi riguarda la Città metropolitana di Roma Capitale, dove i contributi coinvolgono una lunga serie di strutture.
A Roma sono interessati
- The Space Cinema Parco De Medici,
- Adriano,
- Atlantic,
- Don Bosco,
- Savoy,
- Doria,
- Trianon,
- Multisala Jolly,
- Cineland di Ostia,
- Caravaggio,
- The Screen di Ottavia,
- Multisala Barberini,
- Nuovo Cinema Aquila,
- Farnese Arthouse,
- Intrastevere,
- Multisala Lux,
- Tibur.
In provincia di Roma il programma coinvolge le Multisale:
- Ariston di Colleferro,
- Cynthianum di Genzano,
- Ambra Multiplex di Velletri,
- Cinemancini di Monterotondo,
- Multisala Moderno di Anzio,
- Multisala Astoria di Anzio,
- Astoria al Teatro Spazio Vitale di Nettuno,
- Buonarroti di Civitavecchia,
- Cinema Giuseppetti di Tivoli,
- Il Piccolissimo di Ciampino,
- Palma di Trevignano Romano,
- Politeama di Frascati.
Anche la provincia di Latina è protagonista dell’intervento. I fondi interessano:
- Multisala Corso di Latina,
- Multisala Oxer di Latina,
- Supercinema 2.0 di Latina,
- Arena Santo Janni di Formia,
- Augusto di Sperlonga,
- Cinema Teatro Traiano di Terracina,
- Multisala Rio di Terracina,
- Ariston di Gaeta.
Nel Viterbese saranno invece sostenuti i progetti del
- Multisala Etrusco di Tarquinia,
- Cinetuscia Village di Vitorchiano,
- Excelsior di Vetralla.
A Rieti le risorse contribuiranno al potenziamento del Multisala Moderno.
Nel Frusinate, infine, il contributo regionale è destinato al Dream Cinema di Frosinone.
Una rete particolarmente estesa, che comprende realtà molto diverse tra loro: grandi multisale, cinema cittadini, strutture storiche e presìdi culturali più piccoli, ma ugualmente importanti per le comunità locali.
Non solo poltrone e schermi: cosa cambierà
Il contributo regionale può coprire fino al 70% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 140mila euro per ciascun progetto.
Le risorse possono essere utilizzate per una gamma ampia di interventi: dalla manutenzione straordinaria all’adeguamento alle norme di sicurezza, dall’abbattimento delle barriere architettoniche al rinnovo degli arredi, dal rifacimento degli impianti all’innovazione tecnologica, fino all’efficientamento energetico.
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