La Giunta comunale di Latina ha approvato la proposta progettuale e l’adesione alla manifestazione di interesse regionale, prevedendo un investimento complessivo di 34.647,79 euro, con 30mila euro richiesti alla Regione e 4.647,79 euro a carico dell’amministrazione comunale.
La microforesta nella scuola di Borgo Podgora
Il progetto della microforesta interesserà una porzione dell’area esterna della scuola Prampolini a Borgo Podgora, di proprietà del Comune di Latina, attualmente caratterizzata da una superficie in brecciato.

Lo spazio individuato ha una forma rettangolare di circa 14,30 per 7 metri e sarà trasformato in un’area verde pensata non soltanto per aumentare la presenza di vegetazione, ma anche per diventare un luogo destinato alle attività didattiche e all’educazione ambientale.
Il progetto prevede la realizzazione di una recinzione in legno con due cancelli di ingresso. All’interno sarà costruito un percorso pedonale che consentirà di attraversare la microforesta e raggiungere un’area didattica circolare.
La nuova area verde dovrebbe ospitare complessivamente 20 alberi, appartenenti a specie di prima e seconda grandezza, e circa 300 arbusti autoctoni. Le specie saranno selezionate tra quelle previste dal bando regionale del Progetto Ossigeno.
Un laboratorio ambientale all’aperto
Uno degli elementi centrali della proposta riguarda la funzione educativa della microforesta. Il Comune di Latina ha infatti formalizzato un accordo di collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Natale Prampolini” affinché lo spazio possa essere utilizzato come laboratorio permanente di educazione ambientale all’aperto.
Gli studenti potranno partecipare alle attività di messa a dimora delle piante, affiancando il personale tecnico nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza. Il progetto prevede inoltre laboratori outdoor e attività dedicate alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità.
La microforesta di Borgo Podgora sarà quindi concepita come uno spazio nel quale osservare direttamente l’evoluzione della vegetazione e utilizzare l’esperienza sul campo come strumento didattico. Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione figurano anche la promozione della cittadinanza attiva e della cura condivisa degli spazi verdi.
Alberi e arbusti autoctoni
La progettazione prevede che il percorso interno consenta agli studenti e agli altri visitatori di attraversare la vegetazione e osservare da vicino gli alberi e gli arbusti messi a dimora.
Le aree destinate al passaggio saranno realizzate con una pavimentazione in levocell con differenti colorazioni. Si tratta di una soluzione architettonica per esterni realizzata con un getto di calcestruzzo miscelato a granuli di pietra naturale a vista. Riproduce l’aspetto dei classici viali in ghiaia, ma con la stabilità di una superficie solida. Nelle zone verdi sarà utilizzata pacciamatura di corteccia di pino. È inoltre previsto un sistema di irrigazione a goccia, alimentato dal punto di approvvigionamento idrico già presente nell’area.
La scelta di specie vegetali autoctone per la piantumazione è collegata agli obiettivi ambientali dell’iniziativa regionale, che punta alla creazione di nuovi spazi verdi con una funzione di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici, miglioramento della qualità dell’aria, tutela della biodiversità ed educazione alla sostenibilità.
Il coinvolgimento del Centro Sociale Anziani
Il progetto non coinvolgerà soltanto la scuola. Il Comune di Latina ha infatti predisposto anche un protocollo d’intesa con il Centro Sociale Anziani “Don Giovanni Le Rose”, punto di riferimento per la comunità di Borgo Podgora.
L’accordo con il centro anziani di Borgo Podgora prevede una collaborazione nella manutenzione e nella gestione della microforesta per un periodo di due anni. Tra le attività indicate figurano l’eventuale irrigazione di soccorso durante i periodi di maggiore siccità, il controllo e la rimozione manuale delle infestanti, oltre alla manutenzione dell’impianto di irrigazione.
Il coinvolgimento riguarderà anche la manutenzione della recinzione, della cartellonistica e degli arredi presenti nell’area. L’impostazione scelta dal Comune punta quindi a collegare la funzione educativa della scuola con una forma di partecipazione della comunità locale alla cura dello spazio.
Un investimento da 34.647,79 euro
Il quadro economico dell’intervento ammonta complessivamente a 34.647,79 euro. La parte principale riguarda i lavori per la realizzazione della microforesta, quantificati in 27.272,75 euro, ai quali si aggiungono 2.727,27 euro di Iva.
Sono inoltre previsti 3.809,65 euro per due anni di manutenzione e gestione, oltre a 838,12 euro di Iva, per un totale di 4.647,77 euro. La documentazione comunale indica complessivamente un cofinanziamento a carico del Comune pari a 4.647,79 euro.
La quota di 30mila euro relativa alla realizzazione della microforesta è invece quella per la quale l’amministrazione ha previsto la richiesta di finanziamento alla Regione Lazio attraverso la manifestazione di interesse del Progetto Ossigeno 2026.
La domanda di finanziamento alla Regione Lazio
L’approvazione della delibera di Giunta non coincide ancora con l’assegnazione del finanziamento regionale. Il Comune ha dato mandato al Dipartimento IX Ambiente di completare e trasmettere alla Regione Lazio la domanda di adesione alla manifestazione di interesse.
L’intervento sarà quindi realizzato con il contributo regionale nel caso in cui la proposta di Latina venga accolta. L’amministrazione comunale ha già predisposto la documentazione progettuale richiesta, comprendente relazione illustrativa, documentazione fotografica, cartografia e planimetrie dello stato attuale e di progetto e computo metrico estimativo.
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