A lanciare l’allarme è l’associazione Codici, che richiama l’attenzione sulla frode segnalata dalla Polizia Postale: false comunicazioni informano gli utenti di essere stati selezionati per ricevere il codice di accesso alla prevendita e li invitano a cliccare sul codice, che risulta però portare ad un link truffa.
Oasis a Roma 2027: il meccanismo di acquisto dei biglietti
Gli Oasis si esibiranno a Roma nel 2027 il 26, 29 e 30 luglio allo Stadio Olimpico. La band britannica non si esibiva in Italia dal 24 febbraio 2009, quando suonò al Nelson Mandela Forum di Firenze.
L’annuncio dei concerti ha scatenato l’interesse dei fan e soprattutto la corsa ai biglietti.
Data l’elevata richiesta, e per evitare il fenomeno del bagarinaggio, l’acquisto dei biglietti avviene tramite una procedura a inviti a sorteggio.
Il primo step per tentare di accedere alla prevendita era la registrazione preventiva sul sito ufficiale degli Oasis. La procedura si è conclusa il 17 settembre 2026. Era necessario inserire i propri dati e indicare fino a un massimo di tre città di preferenza. Per completare la procedura correttamente, veniva inoltre richiesto di rispondere a un breve quiz sulla band e di usare la stessa email associata all’account Ticketmaster.
Tra il 24 e il 27 settembre 2026 tra tutti gli utenti registrati un sorteggio casuale ha inviato via email ai fortunati prescelti un codice univoco non trasferibile associato ad una finestra di vendita specifica e alla città assegnata.
Il codice ricevuto permette l’accesso alla piattaforma ufficiale di vendita (Ticketmaster), con un limite massimo di 4 biglietti acquistabili per ciascun codice.
Aver ricevuto il codice di accesso non assicura l’acquisto. Assicura solo l’accesso alla finestra temporale di acquisto assegnata. Che poi in quel lasso di tempo si riescano a trovare biglietti disponibili, è un altro discorso.
Finita la fase di prevendita con codice, non è prevista alcuna apertura di vendita generale libera. A meno che non rimangano ancora biglietti disponibili (ipotesi poco plausibile).
La truffa online dei finti codici
È nell’ambito di questo meccanismo dei codici che si inserisce la truffa segnalata dalla Polizia Postale.
Il meccanismo punta proprio sull’attesa dei fan che stanno aspettando comunicazioni relative alla possibilità di acquistare i biglietti.
Il raggiro parte da una comunicazione che informa il destinatario di essere stato scelto per poter acquistare i biglietti. Il messaggio può contenere un link malevolo e invitare l’utente a completare rapidamente la procedura di acquisto.
I truffatori fanno leva ovviamente su due meccanismi psicologici che portano ad abbassare la soglia dell’attenzione: l’entusiasmo per essere stati selezionati e la paura di perdere l’opportunità di acquistare l’atteso biglietto.
L’utente può così essere spinto a cliccare su un collegamento che conduce a un sito contraffatto. Qui può essere invitato a inserire credenziali, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali. In altri casi può essere anche richiesto il pagamento del codice di accesso.
Il codice per acquistare i biglietti non si compra e non dà accesso automatico alla vendita
La richiesta di pagamento per ottenere il codice è palesemente una truffa. Il codice di accesso alla vendita non è un prodotto da acquistare.
Chi è stato sorteggiato, dopo la procedura di registrazione, ha ricevuto un codice personale e non trasferibile. Non ha dovuto pagare per riceverlo. Il codice consente di accedere alla vendita durante determinate finestre temporali sulla piattaforma di vendita accreditata (TicketMaster). Il ricevimento del codice però non significa che l’acquisto sia garantito.
Le tre verifiche prima di cliccare
La Polizia Postale ha indicato alcune precauzioni da seguire.
La prima riguarda proprio il codice, che non deve essere acquistato. Se qualcuno propone di vendere un codice di accesso, sta tentando un raggiro.
La seconda verifica riguarda il mittente della comunicazione. Prima di cliccare sui collegamenti presenti in una mail, è necessario controllare che il messaggio provenga dall’indirizzo autorizzato a inviare le comunicazioni relative alla vendita.
La terza riguarda i dati personali e di pagamento. Password, numeri delle carte e altre informazioni sensibili non devono essere inseriti dopo aver seguito link contenuti in messaggi sospetti.
Dal codice infatti non si accede direttamente al canale di vendita. Il canale di vendita è soltanto Ticketmaster. L’acceso va fatto da lì e solo nella finestra temporale indicata nella mail di ricevimento del codice.
Acquistare soltanto attraverso i canali ufficiali
Un’ulteriore precauzione riguarda la scelta del canale attraverso cui acquistare il biglietto. Per evitare spiacevoli sorprese, l’invito è quello di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali di vendita e di diffidare delle offerte pubblicate sui social network o su piattaforme non autorizzate.
Particolare attenzione va prestata alle proposte con prezzi molto diversi da quelli ufficiali. La prospettiva di trovare rapidamente un biglietto per un concerto molto richiesto può infatti spingere gli utenti a fidarsi di venditori sconosciuti.
La regola è la stessa per qualunque altro grande evento, non soltanto il concerto degli Oasis : verificare sempre la provenienza delle comunicazioni, non pagare mai per ottenere un presunto codice di accesso e completare l’acquisto soltanto attraverso i canali ufficiali.
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