L’obiettivo è quello di arrivare a una presenza equilibrata, quanto più possibile paritaria, tra uomini e donne negli eventi pubblici e nelle iniziative di comunicazione dell’amministrazione.
È questo il principio alla base del protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Anzio con la Città Metropolitana di Roma Capitale e la Rai per l’attuazione della campagna “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla”.
L’accordo con Rai e Città metropolitana
L’accordo porta dunque anche ad Anzio una campagna nata per cambiare il modo in cui vengono costruiti convegni, tavole rotonde, appuntamenti istituzionali e momenti di confronto pubblico.
La regola di fondo è semplice. Quando la partecipazione non è determinata esclusivamente dal ruolo istituzionale ricoperto, uomini e donne dovranno essere rappresentati in misura quanto più possibile paritaria.
Il protocollo punta a incidere sul modo stesso di comunicare e di rappresentare la società. Una prassi che chiede alle istituzioni di promuovere messaggi rispettosi della dignità personale, culturale e professionale delle donne e di valorizzarne competenze e ruoli senza ricorrere a stereotipi.
Anche il linguaggio utilizzato negli eventi e nei materiali di comunicazione dovrà essere non sessista, non stereotipato e inclusivo.
Gli impegni del Comune di Anzio
Il Comune di Anzio, attraverso la firma dell’accordo, si impegna ad adottare politiche coerenti con questi obiettivi. Si impegna inoltre a promuovere attività di sensibilizzazione, informazione e formazione sui temi della parità, delle pari opportunità e della non discriminazione.
Un impegno che riguarderà anche gli eventi organizzati direttamente dall’amministrazione o realizzati con il suo patrocinio.
Ed è proprio su questo punto che il protocollo introduce anche un meccanismo di monitoraggio.
Il Comune di Anzio dovrà raccogliere i dati relativi alla partecipazione di uomini e donne agli eventi organizzati o patrocinati. In seguito dovrà trasmetterli alla Rai attraverso la piattaforma RAI-CNR prevista dalla campagna “No Women No Panel”.
I dati serviranno a monitorare nel tempo il livello di equilibrio raggiunto nelle iniziative.
La campagna europea
L’accordo non nasce però da zero. La campagna “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” è stata ideata nel 2018 dall’allora Commissaria europea Mariya Gabriel.
L’obiettivo è quello di favorire un’equilibrata rappresentanza femminile nei panel e negli eventi pubblici.
In Italia è stata promossa dalla Rai, in particolare attraverso Rai Radio1, e nel 2022 il relativo Memorandum of Understanding è stato sottoscritto da numerose istituzioni e organismi nazionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei ministri, l’Anci, l’Upi, la Conferenza delle Regioni, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane, il Cnr e l’Istat.
Un percorso che ha avuto anche una declinazione territoriale.
Il 9 aprile 2024 la Città Metropolitana di Roma Capitale aveva sottoscritto con Roma Capitale e Rai un protocollo per l’attuazione della campagna, impegnandosi anche a favorire l’adesione dei Comuni del territorio. Anzio rappresenta ora un ulteriore tassello di quel progetto.
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