A occuparsi dell’intervento sarà la SIS Impianti Sportivi, per un importo complessivo di 335mila euro.
L’avvio del cantiere è previsto all’inizio di ottobre, dopo il sopralluogo propedeutico alla consegna dei lavori.
L’impresa avrà a disposizione 120 giorni lavorativi dalla consegna per completare le opere. Il calendario del cantiere dovrà quindi portare alla conclusione dell’intervento entro marzo 2027.
Il lavoro più importante riguarda la realizzazione della nuova pista di atletica. A questo si aggiungeranno la sistemazione del terreno di gioco e le rifiniture necessarie a completare il recupero dell’intero impianto sportivo.

Spogliatoi e impianti dei già pronti
Il progetto si inserisce in un percorso di riqualificazione che ha già interessato diverse parti dello stadio. Gli spogliatoi sono stati rinnovati e, nei precedenti interventi, sono state completate anche le opere sulle tribune.
Il Comune di Nettuno aveva già illustrato nell’ottobre 2025 lo stato di avanzamento del cantiere. In quella fase erano terminati i lavori sugli spogliatoi ed era stata realizzata anche una nuova copertura con pannelli solari, tale da rendere la struttura sportiva autonoma energeticamente.
Nello stesso periodo erano iniziati i lavori di rimozione della vecchia pista di atletica e di preparazione del fondo per la nuova struttura.
I problemi e il cambio della ditta
A questo punto si era però verificato un imprevisto. La ditta che stava eseguendo i lavori era infatti stata contestata dal Comune di Nettuno sia per la lunghezza dei tempi che per la qualità del lavoro che stava svolgendo.
In particolare, secondo il Comune di Nettuno lasciavano a desiderare i lavori in corso di svolgimento per la ricostruzione della pista di atletica, probabilmente la parte più complessa di tutti i lavori presso l’impianto sportivo di via Scipione Borghese.

La ditta aveva rinunciato e per trovare il sostituo il Comune di Nettuno aveva penato non poco, come descritto in un articolo de Il Caffè dell’aprile scorso (LEGGI)
Alla fine c’è stato l’agognato passaggio di consegne alla nuova ditta, oggi operativa.
Il Masin e la sua storia sportiva
Lo stadio comunale Masin occupa da decenni uno spazio importante nella storia sportiva di Nettuno.
Il campo di calcio venne inaugurato nella stagione sportiva 1963-64.
Nel corso degli anni lo stadio è diventato anche un luogo importante per la formazione dei calciatori nettunesi. Tra i giocatori che hanno mosso i primi passi a Nettuno viene ricordato anche Bruno Conti, poi campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.
Il nome attuale dell’impianto è legato a Celestino Masin, giovane calciatore nettunese.
Il Comune lo considera oggi uno degli impianti sportivi complessi della città, destinato alla pratica agonistica e non agonistica e a ospitare manifestazioni sportive.
L’impianto ha inoltre avuto un ruolo per l’atletica leggera.
L’ASD Olimpia Atletica Nettuno, costituita nel 2006 e affiliata alla FIDAL dal 2007, indica proprio lo stadio Celestino Masin come sede delle proprie attività.
Una lunga fase di difficoltà
La storia recente del Masin è stata però segnata anche da periodi di abbandono e da diversi tentativi di recupero.
Nel 2018 il Comune di Nettuno aveva pubblicato un bando per affidare in concessione la gestione dello stadio e, contestualmente, i lavori di sistemazione dell’impianto.
L’importo indicato per l’intervento era di 400mila euro, mentre la durata massima della concessione prevista dal bando era di 15 anni.
Negli anni successivi sono stati programmati ulteriori interventi di manutenzione straordinaria. Il percorso si è rivelato però più lungo del previsto.
Nel 2026 una nuova procedura è stata avviata dopo le difficoltà incontrate nell’esecuzione del precedente appalto, con l’obiettivo di portare a termine il recupero dello stadio.
Il Comune: «Seguiremo i lavori da vicino»
La realizzazione della pista rappresenta quindi uno degli ultimi passaggi del progetto.
Per Nettuno significa poter riportare all’interno del Masin uno spazio destinato in modo specifico all’atletica leggera, disciplina che già da anni viene praticata dalle società sportive cittadine.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è restituire alla città una struttura rinnovata e fruibile, destinata non soltanto al calcio ma anche all’attività sportiva dei più giovani.
Il sindaco Nicola Burrini ha annunciato l’intenzione dell’Amministrazione di seguire direttamente l’avanzamento del cantiere.
Ha detto il Sindaco:
«Seguiremo i lavori da vicino perchè il nostro obiettivo è mettere a disposizione della città un impianto completamente rinnovato e ad alta efficenza energetica, per incentivare lo sport e la partecipazione dei ragazzi ad attività importanti per la crescita».
Sul completamento degli interventi è intervenuto anche l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Iannone:
«Stiamo mettendo mano a tante situazioni per rendere Nettuno sempre più bella, sicura e fruibile».
Con l’assegnazione dei nuovi lavori si apre dunque l’ultima fase del recupero del Masin.
Il prossimo passaggio sarà la consegna del cantiere e il completamento effettivo delle opere.
Da quel momento decorreranno i 120 giorni lavorativi previsti per completare la nuova pista di atletica e le rifiniture dell’impianto. Probabilmente tutto pronto per la prossima primavera.
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