La Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per un prossimo avviso pubblico rivolto alle associazioni che operano sul territorio regionale e che risultano iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, il RUNTS. Ogni associazione potrà presentare un solo progetto e il contributo regionale non potrà superare i 30 mila euro.
Un’occasione per i territori del Lazio di sviluppare il turismo nel periodo di Natale
La misura è contenuta nella deliberazione della Giunta regionale del 24 settembre 2026, n. 850. L’atto approva le linee di indirizzo che dovranno guidare il successivo avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni di interesse.
Il provvedimento nasce con l’obiettivo di utilizzare il periodo natalizio come occasione di promozione turistica. La Regione considera infatti le festività un momento utile per valorizzare il patrimonio culturale, storico e religioso del Lazio e per portare maggiore attenzione sui luoghi e sulle tradizioni locali.
Nel provvedimento viene sottolineato il ruolo del turismo nello sviluppo economico e nella valorizzazione del territorio. In questo quadro, le iniziative legate al Natale dovranno essere pensate non soltanto come eventi locali, ma anche come strumenti per aumentare l’attrattività delle diverse destinazioni regionali.
Un milione di euro per valorizzare le iniziative delle festività natalizie
Per la realizzazione di iniziative di promozione turistica legate al Natale la Regione Lazio ha previsto una copertura finanziaria di 1 milione di euro.
Il contributo massimo per ciascun progetto sarà invece di 30mila euro.
La misura è rivolta alle numerose realtà associative distribuite nei diversi territori del Lazio, che organizzano eventi nel proprio territorio durante il Natale. Saranno poi i criteri dell’avviso pubblico a stabilire le modalità concrete di selezione e finanziamento delle proposte.
Chi potrà ottenere i 30mila euro di contributo
All’avviso pubblico potranno rispondere le associazioni operanti nel territorio della Regione Lazio e regolarmente iscritte al RUNTS.
È previsto un limite preciso: ogni associazione potrà presentare una sola proposta progettuale. La presentazione di più istanze da parte dello stesso soggetto comporterà l’esclusione delle domande presentate.
L’importo massimo riconoscibile per ciascun progetto sarà di 30mila euro. La dotazione complessiva di un milione di euro sarà quindi distribuita sulla base dei progetti ammessi e delle modalità che saranno definite nell’avviso pubblico.
Tra gli interventi finanziabili: presepi, tradizioni e cultura locale
Una parte importante dei criteri riguarda la capacità dei progetti di valorizzare le tradizioni natalizie del Lazio. Tra gli elementi indicati dalla Regione ci sono il recupero e la promozione delle tradizioni popolari e del folklore locale, ma anche l’allestimento e la tutela dei presepi storici e viventi.
Le iniziative potranno inoltre integrare musica tradizionale, artigianato tipico ed enogastronomia locale. Un altro elemento considerato sarà la valorizzazione del patrimonio culturale e storico-religioso collegato alle festività natalizie.
Per molti territori questo significa poter costruire proposte intorno a elementi già presenti nella tradizione locale. Presepi, spettacoli, prodotti tipici, artigianato e iniziative culturali potranno quindi diventare parti di un progetto più ampio di promozione turistica.
Non soltanto eventi, ma anche percorsi turistici
La Regione valuterà anche la capacità dei progetti di generare attrazione turistica. Tra gli aspetti indicati ci sono il numero stimato dei visitatori, la durata complessiva dell’evento e il livello di inserimento dell’iniziativa all’interno di itinerari turistici o circuiti territoriali regionali.
Questo criterio porta l’attenzione sulla possibilità di collegare le iniziative natalizie con altre attrazioni presenti sul territorio. L’evento, quindi, potrà essere considerato anche in relazione alla sua capacità di inserirsi nell’offerta turistica complessiva della zona.
Spazio a spettacoli, laboratori e animazione
Tra i criteri previsti c’è anche la qualità e l’innovatività del programma. Saranno valutati il grado di originalità delle attività e degli eventi proposti e la capacità di diversificare l’offerta.
Le linee di indirizzo citano, tra le possibili attività, spettacoli, laboratori didattici, mostre, animazione e percorsi esperienziali. È previsto inoltre l’impiego di strumenti digitali, canali multimediali e tecnologie immersive per migliorare l’accessibilità e la fruizione degli eventi.
Il coinvolgimento delle comunità locali
Un ulteriore criterio riguarda il coinvolgimento del territorio e delle comunità locali. La Regione intende valorizzare il ruolo del tessuto associativo locale e la partecipazione delle realtà presenti nei territori interessati dai progetti.
Tra gli elementi indicati figurano anche il coinvolgimento attivo degli istituti scolastici, delle fasce giovanili e delle organizzazioni di volontariato. L’intento è quindi quello di favorire iniziative non limitate al solo evento, ma capaci di coinvolgere una parte più ampia della comunità locale.
Anche la comunicazione sarà valutata
La qualità della comunicazione e della promozione rappresenterà un altro elemento della valutazione. Le linee guida richiamano l’efficacia delle strategie di comunicazione integrate, sia attraverso il web e i social media sia mediante la stampa e i media tradizionali.
Saranno inoltre considerate la capacità delle campagne promozionali di rivolgersi in modo specifico ai flussi turistici e la produzione di materiali dedicati alla valorizzazione dell’immagine e dell’identità della destinazione Lazio.
Si attende il prossimo avviso
La deliberazione approvata dalla Giunta regionale non coincide ancora con l’apertura della procedura per la presentazione dei progetti. Il provvedimento approva infatti le linee di indirizzo che dovranno essere utilizzate per il successivo avviso pubblico.
Sarà quindi la Direzione regionale “Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport” a predisporre gli atti necessari per dare attuazione alla misura.
Quando sarà pubblicato l’avviso, le associazioni interessate dovranno presentare la domanda attraverso la piattaforma online “Bandi e Avvisi” della Regione Lazio. Le linee di indirizzo stabiliscono che la procedura sarà telematica e che l’accesso avverrà attraverso strumenti di identità digitale come SPID e CNS.
Per i territori del Lazio si tratta di una misura che mette a disposizione risorse per collegare le iniziative del periodo natalizio alla promozione turistica.
Il punto di partenza è già definito: 1 milione di euro complessivi e un massimo di 30 mila euro per ciascun progetto. Per conoscere tempi, modalità di presentazione e tutti i dettagli operativi bisognerà ora attendere la pubblicazione dell’avviso regionale.
Leggi anche: La Regione Lazio finanzia le sale cinematografiche: i 42 cinema interessati a Roma, Latina e le altre province


















