La nuova serie con Raoul Bova in ripresa a Sabaudia
“Il Confine” è il titolo, ancora provvisorio, della nuova serie Mediaset con Raoul Bova che si sta girando in questi giorni a Sabaudia.
Racconta il ritorno alla propria terra di Lorenzo Magni, ex esponente delle forze dell’ordine, dopo quasi trent’anni trascorsi in Sud America come infiltrato nella lotta ai cartelli del narcotraffico. Il territorio, con i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le persone che lo abitano, è uno degli elementi centrali della narrazione.
Alla regia ci sarà Michele Soavi. Il regista ha già diretto Raoul Bova in importanti produzioni poliziesche come la saga di Ultimo e “Nassiriya – Per non dimenticare”.
L’indotto per la città di Sabaudia
Dalla presenza della troupe cinematografica Sabaudia si aspetta un ritorno economico e d’immagine. Come sottolinea la Latina Film Commission, una produzione audiovisiva non è soltanto spettacolo: è anche economia, lavoro e turismo.
In questi giorni sono infatti centinaia le persone legate alla lavorazione ospitate nelle strutture alberghiere di Sabaudia, con ricadute sulla ristorazione, sui servizi, sui fornitori e sulle agenzie artistiche locali.
Sabaudia sa bene quanto sia importante il ritorno economico in casi come questo. In passato infatti ha ospitato le riprese della serie Netflix “Adorazione” che ha fruttato a Sabaudia ben un milione di euro di ritorno economico.
Il ruolo della Latina Film Commission
Un ruolo determinante nella scelta di Sabaudia quale location per le riprese della nuova serie con Raoul Bova lo ha avuto la Latina Film Commission, nella persona del film commissioner territoriale Rino Piccolo. Piccolo è stato coadiuvato in questa operazione da Francesco Carminati, incaricato dal Comune di Sabaudia per il settore degli audiovisivi.
Da più di vent’anni, Piccolo rappresenta l’unico riferimento territoriale per questo tipo di attività, accompagnando le produzioni nelle diverse esigenze organizzative e favorendo il rapporto con le realtà locali.
Grazie all’intermediazione della Latina Film Commission sono sempre più numerose le produzioni cinematografiche e televisive, nazionali e internazionali, che scelgono di venire a girare in provincia di Latina.
I film come volano per l’economia e il turismo: il ruolo delle istituzioni
Ospitare sul proprio territorio delle produzioni audiovisive rappresenta un volano per l’economia e per il turismo. Si tratta perciò di un comparto importante che andrebbe valorizzato di più.
Ne è convinto Rino picoolo della Latina Film Commission che auspica un maggiore dialogo tra le realtà territoriali che lavorano concretamente per attrarre produzioni e le istituzioni regionali competenti in materia:
«Sarebbe importante costruire un confronto più stretto tra Regione e territori perché queste esperienze dimostrano che esiste una filiera capace di produrre effetti positivi in termini di risorse, occupazione e promozione territoriale.
Chi opera sul campo dovrebbe essere ascoltato e messo nelle condizioni di lavorare in rete con le istituzioni. Il Lazio ha territori straordinari: bisogna fare sistema per valorizzarli».
Le location ideali in provincia di Latina per le produzioni cinematografiche
Lo scorso mese di giugno si è conclusa la selezione di Film Friendly Location 2025, un progetto promosso dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission per individuare e valorizzare i 12 luoghi più rappresentativi del territorio regionale da proporre come set per produzioni cinematografiche e audiovisive.
Le location selezionate entreranno a far parte delle attività di promozione curate dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission. Tra queste ci sono anche due località in provincia di Latina: Latina stessa e Sermoneta.
Latina è entrata nell’elenco grazie all’impianto razionalista del proprio centro storico, che sarà proposto come possibile ambientazione per future produzioni cinematografiche e televisive.
Sermoneta invece è stata scelta per la sua ambientazione storica, con la Loggia dei Mercanti, il Chiostro e il suggestivo borgo medievale.
I siti saranno inseriti in una mappatura fotografica professionale e saranno presentati durante festival cinematografici e mercati internazionali dedicati all’audiovisivo, con l’obiettivo di intercettare nuove produzioni interessate a girare nel Lazio.

















