L’intervento, inserito nel programma nazionale di investimenti in edilizia sanitaria, ha oggi un quadro economico complessivo di 352,2 milioni di euro, con un incremento di oltre 90 milioni rispetto alla previsione iniziale.

Un investimento da 352 milioni
Il progetto era stato inserito nel programma di investimento con una disponibilità iniziale di 261.586.961,54 euro.
Nel corso del 2026, la Regione Lazio ha chiesto alla Asl di aggiornare il quadro economico, anche per verificare la necessità di risorse aggiuntive relative alle spese di progettazione e agli altri costi collegati all’intervento.
L’aggiornamento trasmesso dall’azienda sanitaria ha portato il valore complessivo dell’opera a 352.215.835,50 euro, con un incremento di 90.628.873 euro rispetto alla cifra inizialmente prevista.
Il finanziamento originario per la costruzione del nuovo ospedale di Latina è inserito nel programma di investimenti per iniziative urgenti di elevata utilità sociale in ambito sanitario valutabili dall’Inail.

Il percorso avviato dalla Regione Lazio
Il nuovo ospedale di Latina rientra in un percorso avviato negli anni scorsi e inserito nella programmazione nazionale dell’edilizia sanitaria.
Nel novembre 2023 il Ministero della Salute aveva chiesto alle Regioni di segnalare eventuali nuove iniziative o rimodulazioni di interventi già programmati.
La Regione Lazio aveva quindi richiesto ulteriori risorse per alcune opere, tra cui la costruzione del nuovo ospedale di Latina.
L’intervento è stato successivamente inserito nel programma approvato con decreto ministeriale del 5 novembre 2024, mantenendo come importo iniziale i circa 261,6 milioni di euro.
Nel febbraio 2025 la Regione Lazio ha preso atto delle iniziative di propria competenza, tra le quali figurava proprio il nuovo ospedale pontino.
L’aggiornamento dei costi ha rappresentato il passaggio successivo, fino alla nuova stima di oltre 352 milioni di euro oggi recepita negli atti dell’Asl.
Il documento che apre la nuova fase
Ora, uno degli elementi principali contenuti nella approvazione riguarda il quadro economico dell’intervento.
L’approvazione del DIP rappresenta un passaggio necessario prima di procedere con le successive attività progettuali.
Il documento, predisposto dall’Asl di Latina, dovrà infatti orientare la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, definendo in anticipo le caratteristiche che dovrà avere il nuovo presidio ospedaliero.
Il provvedimento arriva dopo l’approvazione, avvenuta il primo ottobre, del Documento di fattibilità delle alternative progettuali, il DOCFAP, relativo alla realizzazione del nuovo ospedale. In quella sede è stata individuata la soluzione progettuale sulla quale proseguire il percorso.
Il DIP recepisce gli indirizzi già definiti e li sviluppa in modo più dettagliato, indicando gli obiettivi dell’opera, le esigenze a cui dovrà rispondere, i requisiti funzionali e tecnologici e le modalità attraverso le quali dovranno essere sviluppati i successivi livelli di progettazione.
Cosa prevede il Documento di Indirizzo alla Progettazione
Il documento approvato dalla Asl affronta numerosi aspetti che dovranno essere considerati nella progettazione del nuovo ospedale.
Tra questi figurano
- l’analisi dello stato dei luoghi,
- l’inquadramento catastale,
- gli aspetti urbanistici e paesaggistici,
- le infrastrutture presenti e i collegamenti,
- le condizioni ambientali,
- l’accessibilità dell’area.
Una parte importante riguarda inoltre il dimensionamento e il cosiddetto metaprogetto del nuovo presidio ospedaliero, oltre ai requisiti tecnici, funzionali, prestazionali e tecnologici che dovranno caratterizzare la struttura.
Il DIP stabilisce anche gli indirizzi relativi alla sostenibilità ambientale ed energetica dell’opera,
Il documento stabilisce infine indicazioni sulle tempistiche della progettazione, sulla stima dei costi e sulle modalità di coordinamento e verifica delle diverse fasi.

Da verificare la conformità urbanistica
Tra gli aspetti ancora da definire c’è anche quello urbanistico. Gli approfondimenti contenuti nel DIP hanno evidenziato la necessità di verificare e definire, nelle successive fasi progettuali e autorizzative, la conformità urbanistica dell’intervento.
Qualora necessario, sarà quindi necessario intervenire anche sugli strumenti urbanistici vigenti.
La procedura prevista consente di affrontare la questione nell’ambito della Conferenza di servizi che sarà convocata per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica.
Si tratta di uno degli elementi che dovranno essere approfonditi prima di arrivare alle fasi successive della progettazione e della realizzazione dell’opera.
Ora il progetto di fattibilità
L’approvazione del DIP da parte della ASL consente di procedere verso il successivo livello di approfondimento progettuale.
Il documento costituirà infatti la base per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, nel rispetto degli indirizzi e dei requisiti stabiliti.
La progettazione dovrà tenere conto anche degli esiti delle indagini, delle verifiche e dei pareri che saranno acquisiti nel corso del procedimento. Lo stesso DIP potrà quindi essere aggiornato qualora emergano elementi nuovi nelle fasi successive.
Il provvedimento precisa inoltre che l’approvazione del documento non comporta, in questa fase, oneri a carico del bilancio aziendale.
L’atto sarà trasmesso alla Regione Lazio, Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, per gli adempimenti di competenza.
Leggi anche: Il piano della Regione: nuovi reparti e due nuovi maxi ospedali in provincia di Latina



















