La novità emerge dalla Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028, che concentra l’intera spesa nell’anno prossimo.
È questo il primo riferimento concreto per capire quanto il Comune di Velletri intenda investire in questa opera e quando.
La scelta nel documento approvato a dicembre
Il Documento Unico di Programmazione è lo strumento con cui un Comune definisce obiettivi, investimenti e scelte finanziarie.
La versione più aggiornata del DUP è stata approvata dal Consiglio comunale di Velletri il 30 dicembre 2025, con la Deliberazione numero 87.
Tra le opere presenti nel documento di programmazione compare la
«Realizzazione collegamento viario tra Via Colle Caldara e Via Appia».
L’inserimento indica una scelta dell’amministrazione, ma non equivale già all’affidamento dei lavori o all’apertura di un cantiere.
Un nuovo raccordo, ma il percorso resta da chiarire
L’intervento punta a collegare le due strade. La sua possibile utilità è offrire un percorso aggiuntivo agli automobilisti, ma per capire chi ne beneficerebbe servono informazioni che la voce del DUP non contiene.
Mancano una planimetria, la lunghezza e il punto preciso d’innesto sull’Appia.
Senza questi elementi non è possibile quantificare una riduzione del traffico o dei tempi di viaggio, né stabilire quali abitazioni e terreni sarebbero interessati.
Un mutuo ventennale e tempi ancora da definire
Per finanziare l’opera, il Comune di Velletri ha deciso di prevedere l’accensione di un mutuo di 300mila euro con Cassa Depositi e Prestiti, della durata di vent’anni, con ammortamento dal 2028.
La previsione non dimostra che il prestito sia già stato stipulato, quanto piuttosto la volontà di come reperire le risorse.
Nelle ricerche che abbiamo effettuato su albo pretorio, determine e piattaforma delle gare non sono emersi affidamenti in atto.
Il passaggio decisivo per i velletrani sarà quindi conoscere progetto e calendario: il 2027 indica la spesa programmata, non l’apertura della strada.
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