L’ente ha infatti accettato di ridurre da 18.652,38 a 15.360 euro la somma complessivamente dovuta, rinunciando a 3.292,38 euro, pari a uno sconto di circa il 18%.
I 3 eredi dovranno versare l’importo concordato attraverso tre bonifici da 5.120 euro ciascuno, entro dieci giorni dalla sottoscrizione dell’accordo.
Un debito che parte da lontano
La vicenda affonda le sue radici in un contenzioso iniziato oltre dieci anni fa.
Il credito vantato dal Comune di Ardea deriva infatti da una sentenza del Tribunale di Velletri del 2014, da una successiva ordinanza della Corte d’Appello di Roma del 2015 e da un provvedimento di assegnazione di somme emesso dal Tribunale di Velletri nel 2016.
Nel complesso, il Comune di Ardea aveva quantificato il proprio credito in 18.652,38 euro. Le procedure per recuperare le somme erano state avviate già nel 2015 e nel corso degli anni l’ente aveva adottato ulteriori provvedimenti e intrapreso altre azioni per arrivare alla riscossione.
Il recupero, però, era stato soltanto parziale.
Una parte della somma, pari a 349,12 euro, era già stata assegnata al Comune di Ardea nell’ambito di una procedura esecutiva presso terzi. Tale importo è stato quindi sottratto dal conteggio finale.
La proposta degli eredi
Nel corso del 2026 gli eredi del debitore, assistiti da un legale, hanno presentato al Comune di Ardea una proposta per chiudere la vicenda attraverso un accordo transattivo.
Nella richiesta è stata rappresentata una situazione di difficoltà reddituale, insieme alla volontà di procedere comunque al pagamento del debito.
La prima proposta è stata valutata dal legale incaricato dal Comune, l’avvocato Riccardo Marino. Sono quindi state esaminate le somme che potevano essere escluse dal conteggio.
Successivamente gli eredi hanno formulato una nuova proposta. L’importo complessivo per definire la posizione è stato fissato in 15.360 euro.
La cifra rappresenta una riduzione di quasi il 18% rispetto ai 18.652,38 euro inizialmente indicati come credito complessivo.
Il Comune ha infatti rinunciato a 3.292,38 euro, mentre altri 349,12 euro erano già stati defalcati perché assegnati nell’ambito della precedente procedura esecutiva.
Tre pagamenti da 5.120 euro
L’accordo prevede che i 15.360 euro vengano versati dagli eredi attraverso tre bonifici separati. Ciascun pagamento sarà di 5.120 euro.
Il versamento dovrà avvenire entro dieci giorni dalla sottoscrizione della scrittura privata. L’intesa è stata già accettata dagli eredi attraverso il loro legale, come comunicato all’avvocato del Comune di Ardea alla fine di settembre.
La Giunta comunale ha quindi approvato lo schema dell’accordo e autorizzato il sindaco, in qualità di rappresentante legale dell’ente, alla sua sottoscrizione.
Il Comune di Ardea punta sulla certezza dell’incasso
Alla base della decisione c’è soprattutto una valutazione di convenienza economica. Dopo anni di procedure, l’amministrazione ha ritenuto preferibile chiudere la vicenda con un pagamento certo e in tempi brevi, anziché proseguire con nuove azioni giudiziarie ed esecutive.
Nel provvedimento viene evidenziato che il contenzioso e le procedure di recupero si trascinano dal 2012. Una nuova attività giudiziaria avrebbe comportato ulteriori costi per il Comune e tempi di riscossione difficili da prevedere.
La situazione economica rappresentata dagli eredi avrebbe inoltre reso concreto il rischio che il credito rimanesse, almeno in parte, non recuperato.
La transazione consente invece all’ente di ottenere una somma definita, ponendo contemporaneamente fine alla controversia. È questo l’elemento centrale della valutazione compiuta dalla Giunta.
La deliberazione è stata approvata dalla Giunta comunale con voto unanime favorevole. Il provvedimento autorizza il sindaco alla firma della scrittura privata predisposta dall’avvocato Marino.
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