Anche alla casalinga più inesperta – spiega – sarebbe chiaro che occorre più tempo per ottemperare a tutti questi compiti: r
imozione spazzatura interna al bus (pavimento, cappelliere, sedili, ecc.); spolveratura sedili bus; spolveratura ad umido dei mancorrenti, spolveratura delle porte e strutture varie presenti; spolveratura ad umido delle cappelliere; pulizia accurata del posto guida con spolveratura della cruscotteria e della strumentazione incavata, lucidatura con apposito detergente antipolvere e pulizia sedile autista; eliminazione delle impronte interne dei finestrini e lavaggio/trattamento dei vetri laterali con appositi detergenti antipolvere ed anticalcare; lavaggio e pulizia del parabrezza interno ed esterno anteriore e posteriore; chiusura dei finestrini e della porta; lavaggio specchi retrovisori, targhe, dispositivi di illuminazione esterna; pulizia accurata del piano rialzato/penta posto.«È da più di un anno – recita la nota diramata dai due sindacalisti – che stiamo cercando di convincere la ditta Cometa che i tempi sono troppo ristretti ma dall’altra parte non c’e’ mai stato alcun riscontro. Si e’ generato il caos più totale anche a seguito della mancata erogazione degli straordinari del 2012, della mancata erogazione della cassa integrazione da ormai 8 mesi per problemi burocratici aziendali, dei continui ritardi del pagamento degli stipendi, di alcuni trasferimenti forzati da parte di Cometa. Se gli autobus continuano a viaggiare lo si deve senz’altro ai sacrifici dei lavoratori Cometa, degli autisti Cotral e soprattutto dell’utenza che sopporta tale stato dei mezzi. Noi, insieme ai lavoratori, ci battiamo affinché si ripristini un minimo di regolarità e vengano individuati i responsabili di tanta confusione e disservizio oltre che al danno per la collettività».




























