“Il sindaco di Velletri Fausto Servadio – dichiara in una nota Paolo Felci, referente locale di Cpi – e un altro esponente della sinistra veliterna, Fabio Taddei, ignorano che tempo fa i residenti promossero una raccolta firme riuscendo a evitare la rimozione dell’intitolazione della strada a Ettore Muti. Riteniamo che il motivo di tali tentativi di inabissamento della memoria di Muti sia da imputarsi al fatto che si tratta di un pilota uomo di punta del fascismo. Benché si tratti di una delle figure più eroiche delle forze armate italiane nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, l’immagine di Muti gerarca ha annullato completamente quella di Muti aviatore. Muti non aderì alla Repubblica Sociale Italiana in quanto morì un mese prima che fosse istituita”.























