Friulano, classe 1981, dopo aver vissuto per molti anni in varie città italiane e dell’est Europa, si stabilisce a Verona ed inizia a maturare la sua passione per la musica che lo porterà a scrivere brani e a divenire a fine anni 90 la voce di una band di estrazione post-rock, i Dolcenera. Nel 2005 si trasferisce a Carpineto Romano dove decide di reinventarsi, sperimentando quotidianamente nuove forme artistiche e trovando una fedele alleata nella sua voce profonda e graffiante. Proprio su di lei e sulla sua capacità espressiva si incentra il suo disco d’esordio, “Immobile”, pubblicato il 20 Aprile 2015 da Beta Produzioni, con la produzione artistica di Roberto Cola e la copertina ad opera di Cristiano Quagliozzi.
Vincitore nel 2016 del premio Tenco NUOVOIMAIE per la migliore interpretazione, questo eclettico one man band, grazie al solo supporto della Loop Station e di un sound minimale a cui attinge con estrema parsimonia, è in grado di regalare performance dal forte potere evocativo, raccontando storie tormentate ed attuali ma rappresentandole in chiave visionaria e immaginifica così splendidamente da catturare il pubblico in un’affascinante e delicata scambievolezza empatica.
Ad aprire la serata sarà Erbacerba (Valentina Vetrano), che sul palco dell’ExMattatoio si esibirà in trio acustico accompagnata da Carmine D’Ambrosio (cajon-hang drum) e Marco Rossini (contrabbasso). Sul palco la cantautrice e interprete viaggerà nei mondi musicali, esplorando linguaggi in cerca del proprio. Eseguendo brani di artisti immortali, rivisitati e ingoiati come pillole. Brani originali, scritti sulla pelle, cuciti addosso come bottoni.
Ingresso 3 euro con tessera Arci

























