In occasione della diciannovesima edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, promossa dall’associazione “Libera” e da “Avviso Pubblico”, anche la Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno scenderà in strada a difesa della legalità.
Ormai da molto tempo l’Agro Pontino, non meno di altre aree della costa e dell’entroterra laziale, è purtroppo insidiato da traffici clandestini e operazioni criminali, che si compiono sotto l’attenta e spietata regia della malavita organizzata. È quanto stanno a dimostrare le numerose inchieste della magistratura attualmente in corso.
Il 13 febbraio scorso, incontrando la Chiesa pontina, don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di “Libera”, ha però parlato della provincia di Latina anche come di una regione ricca di risorse e di potenzialità, all’interno della quale tanti uomini e tante donne sono già coraggiosamente all’opera in nome della trasparenza, della giustizia e della legalità.
Con tutti costoro la Chiesa pontina intende proseguire e rafforzare i rapporti di conoscenza e di collaborazione già esistenti, assicurando in particolare a tutti i familiari delle vittime dell’illegalità la propria solidarietà e la propria fattiva vicinanza.
Proprio per questo, sabato 22 marzo la Diocesi pontina parteciperà coralmente alla manifestazione promossa da “Libera”. Oltre 900 saranno i nomi delle vittime scanditi nel corso della Giornata: semplici cittadini, magistrati, giornalisti, uomini appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali, uccisi solo perché fedeli al loro impegno di uomini, di cittadini, di credenti.
Al corteo, che si snoderà in mattinata per le vie del centro di Latina fino a raggiungere Piazza del Popolo, parteciperanno il vescovo monsignor Mariano Crociata, sacerdoti e diaconi diocesani, nonché numerosi fedeli provenienti dalle Parrocchie e dalle Aggregazioni ecclesiali.
Venerdì 21, alle 17,30, a Roma, presso la chiesa di San Gregorio VII, alla veglia presieduta da papa Francesco con i familiari delle vittime delle mafie provenienti da tutta Italia, prenderà parte anche monsignor Crociata.
Ormai da molto tempo l’Agro Pontino, non meno di altre aree della costa e dell’entroterra laziale, è purtroppo insidiato da traffici clandestini e operazioni criminali, che si compiono sotto l’attenta e spietata regia della malavita organizzata. È quanto stanno a dimostrare le numerose inchieste della magistratura attualmente in corso.
Il 13 febbraio scorso, incontrando la Chiesa pontina, don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di “Libera”, ha però parlato della provincia di Latina anche come di una regione ricca di risorse e di potenzialità, all’interno della quale tanti uomini e tante donne sono già coraggiosamente all’opera in nome della trasparenza, della giustizia e della legalità.
Con tutti costoro la Chiesa pontina intende proseguire e rafforzare i rapporti di conoscenza e di collaborazione già esistenti, assicurando in particolare a tutti i familiari delle vittime dell’illegalità la propria solidarietà e la propria fattiva vicinanza.
Proprio per questo, sabato 22 marzo la Diocesi pontina parteciperà coralmente alla manifestazione promossa da “Libera”. Oltre 900 saranno i nomi delle vittime scanditi nel corso della Giornata: semplici cittadini, magistrati, giornalisti, uomini appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali, uccisi solo perché fedeli al loro impegno di uomini, di cittadini, di credenti.
Al corteo, che si snoderà in mattinata per le vie del centro di Latina fino a raggiungere Piazza del Popolo, parteciperanno il vescovo monsignor Mariano Crociata, sacerdoti e diaconi diocesani, nonché numerosi fedeli provenienti dalle Parrocchie e dalle Aggregazioni ecclesiali.
Venerdì 21, alle 17,30, a Roma, presso la chiesa di San Gregorio VII, alla veglia presieduta da papa Francesco con i familiari delle vittime delle mafie provenienti da tutta Italia, prenderà parte anche monsignor Crociata.
20/03/2014



























