“Ringraziamo innanzitutto le due famiglie di Borgo Bainsizza, Favò e De Coppi, per la loro generosità – ha sottolineato Maurizio Iaiza presidente del gruppo di protezione civile – Noi abbiamo semplicemente fatto da tramite e anzi speriamo che in futuro anche altri generosi cittadini di Latina vogliano aiutare questi italiani in difficoltà”.
La situazione, nel centro Italia è ancora drammatica: “Purtroppo ci siamo resi conto di come la ricostruzione vada a rilento – ha confermato Maurizio Iaiza – volevamo già attivarci per usare i circa 3500 euro ricavati dal concerto di Natale per porre in essere una piccola opera di manutenzione che ci avrebbe indicato il Primo Cittadino ma ci siamo dovuti bloccare. Come confermato dal sindaco non si può operare in autonomia e bisogna attendere che si sblocchino le cose a livello ministeriale”.
A subire, se possibile, le conseguenze maggiori del post sisma sono proprio allevatori e agricoltori. “Sono in forte difficoltà – ha spiegato Iaiza – non possono aggiustare le stalle e investire e c’è difficoltà a vendere prodotti e quindi a comprare mangimi, fieno e alimenti. Hanno bisogno d’aiuto”.
Dopo la visita ad Accumoli, dove i volontari hanno già operato subito dopo il sisma per allestire un campo di prima accoglienza, i volontari hanno fatto tappa ad Amatrice per incontrare gli altri volontari ancora al lavoro e per portare un saluto e un incoraggiamento al primo cittadino dell’altra città simbolo del sisma del centro Italia.























