Inchiesta aperta sulla nocività dei biglietti Atac per autobus e metro di Roma. A sollevare il caso il quotidiano Il Tempo basandosi su una relazione tecnica-investigativa commissionata dall’Atac a un pool napoletano di esperti. Secondo gli esperti all’interno della carta sulla quale sono stampati i biglietti una sostanza tossica: il bisfenolo A, nocivo al sistema endocrino ed in particolare all’apparato genitale maschile, specialmente in bambini e neonati. Atac, dal canto suo, smentisce l’allarme. Sarà la Procura di Roma ad accertare la tossicità dei biglietti venduti nella Capitale. Per adesso i sindacati Cisl e Uil della categoria hanno diramato una circolare con i consigli per evitare danni alla salute in attesa che venga confermata la presunta pericolosità. I tanti pendolari delle province di Roma e Latina che acquistano quotidianamente biglietti per i mezzi pubblici sono invitati ad usare con precauzione i biglietti: non toccarsi viso e occhi prima e dopo l’uso e, se possibile, maneggiarli con guanti per evitare il contagio con la pelle.
21/03/2014






















