“Contribuire al dibattito con la serietà dell’analisi e della critica, ma anche attraverso proposte concrete per risolvere le criticità centrali per la nostra città”, spiegano i consiglieri Giovannini, Tomassetti e Porcelli.
All’interno di questo percorso è già stata protocollata una richiesta di mozione consiliare per avviare, con i soggetti deputati, all’istituzione dei canoni concordati, “strumento fondamentale per alleviare le difficoltà abitative di molti, tra cui le giovani coppie e gli anziani”.
La loro istituzione si inserisce anche all’interno del Bilancio 2014 perché aumenta i margini di manovra dell’amministrazione comunale in materia di TASI e di IMU andando a reperire attraverso un differenziazione delle aliquote di imposta le risorse necessarie per finanziare le eventuali agevolazioni fiscali da riconoscere alle fasce di reddito più deboli e in difficoltà, che a stento riescono ad arrivare a fine settimana.
Ci sono anche dei vantaggi per i proprietari, con una tassazione agevolata al 10 % invece dell’attuale 21%, beneficiando della nuova cedolare secca introdotta dal governo Renzi, mentre per gli inquilini sconti irpef fino a 900 euro l’anno e soprattutto l’accesso ad un canone di affitto molto più basso rispetto a quelli attualmente in vigore riducendo così le loro difficoltà.























