Emanuele Fiorucci, accusato di aver investito mortalmente la 15enne Alessia Calvani a bordo di un’auto rubata e senza prestare soccorso, comparirà in aula presso il Tribunale di Latina di fronte al giudice monocratico Simona Santaroni il 10 luglio. Nel frattempo, però, gli è stata negata dal gip di Latina Nicola Iansiti la possibilità dei domiciliari che aveva avanzato il suo legale, Amleto Coronella. L’obiettivo dell’avvocato era quello di ottenere il beneficio dopo sei mesi di detenzione in carcere. Sulla richiesta si esprimerà il Tribunale.
Emanuele Fiorucci, denominato “Polverone”, è accusato di omicidio colposo aggravato. Non è escluso che scelga di essere processato con il rito abbreviato, godendo della riduzione di un terzo della pena.
27/03/2014


























