i familiari di Alessandro Radicioli e Tiziano Marchionne, uccisi il 29 ottobre 2012 nell’area di servizio Eni di Sezze Scalo, non hanno accettato la proposta di indennizzo fatta davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Latina. Ai familiari delle due vittime e a Gianluca Ciprian, scampato per due volte alla morte quella notte di due anni fa, sono stati offerti in totale 810mila euro. Nellaa prossima udienza fissata per il 20 maggio sarà presentata una nuova offerta.
02/04/2014
























