La Provincia di Latina intende “liberarsi” di due edifici storici, due case cantoniere situate in B.go Le Ferriere, per far posto ad esigenze connesse alla viabilità ed a parcheggi. L’Ente, per giustificare la propria pretesa, invoca motivi di pubblica incolumità, avendo per decenni lasciato in completo stato di abbandono gli immobili.
Lo denuncia Giuseppe Pannone, consigliere provinciale del Pd: «Anche a seguito di notizie riportate dalla stampa, ho presentato un’interrogazione urgente a S. De Monaco e F. Bianchi – precisa –. Nella risposta pervenutami alcuni giorni fa l’Amministrazione confessa e conferma la propria intenzione di procedere alla demolizione precisando che la procedura è stata sospesa solo a causa della mancata autorizzazione da parte del Comune di Latina». «Risulta invece che i due immobili sono tutelati dalla deliberazione di variante al PRG n. 186/89 ed è comunque paradossale ritenerli del tutto privi di pregio ed interesse storico e culturale – continua la Consigliera Comunale del PD Nicoletta Zuliani – nei prossimi giorni chiederò all’Amministrazione Comunale l’approvazione di una specifica delibera a tutela di tutti gli edifici di fondazione e degli immobili che siano testimonianza storica, urbanistica e sociale del nostro territorio».
«Ci chiediamo quale senso abbiano le affermazioni dei rappresentanti della Giunta Provinciale e perché tale Amministrazione arrivi a considerare il patrimonio storico, culturale ed architettonico della terra pontina una sorta di impedimento – attaccano i due rappresentanti del PD – Adotteremo ogni forma di iniziativa per la tutela di tali beni e di ogni altro edificio di proprietà degli Enti Comune e Provincia, sfidando le due Amministrazioni a far conoscere quali strumenti concreti e quali progetti intendano adottare per tutelarne la conservazione e la destinazione e per provuoverne la fruibilità a fini culturali e turistici».


























