Le province diventano in questo modo enti territoriali di area vasta, di secondo grado, e dal 2015 le città metropolitane subentreranno alle province omonime (sindaco metropolitano sarà il sindaco del comune capoluogo).
Ma dove le poltrone vengono tolte, se ne aggiungono altre: nei piccoli Comuni. Nel nuovo articolo 28 della legge vengono elencate una serie di disposizioni per un incremento del numero dei consiglieri comunali e degli assessori comunali per i Comuni fino a 3mila e fino a 10mila abitanti, nonché sulla “rideterminazione degli oneri connessi all’attività di amministratore locale, onde assicurare l’invarianza finanziaria di tali previsioni, innanzi recate dall’articolo 21 dell’A.S. n. 1212”. Insomma, è previsto che per i Comuni più piccoli (fino a 3mila abitanti) il consiglio comunale sia composto, oltre che dal sindaco, da dieci consiglieri e un numero massimo di due assessori, mentre per quelli fino a 10mila si passa a 12, più quattro assessori.
Altra novità: il terzo mandato per i Sindaci di Comuni fino a tremila abitanti. In provincia di Latina, il Sindaco di Rocca Massima Angelo Tomei, giunto al termine decennale del suo incarico, può continuare a fare il sindaco e ricandidarsi alle elezioni del 25 maggio.

























