Centinaia di preziosi reperti archeologici – risalenti all’età romana, imperiale e tardo repubblicano – sono stati scoperti e sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, a seguito di indagini tra Lanuvio e Roma sul conto di un collezionista d’arte. A conclusione dell’attività di catalogazione dei reperti rinvenuti, sotto la supervisione degli esperti della Soprintendenza ai Beni Archeologici del Lazio, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria di Velletri quattro persone per detenzione illecita di beni archeologici di proprietà dello Stato. I pezzi ritenuti di maggior pregio saranno esposti presso i prestigiosi Musei di Albano Laziale e di Nemi.
07/04/2014
























