Tante le proteste di cittadini e animalisti, anche su facebook, indignati dalle condizioni in cui costretti a stare i leoni. Una di loro commenta: «Siamo il secondo paese vegetariano al mondo dopo l’India, vantiamo leggi di tutto rispetto per la tutela degli animali e poi si vedono queste cose».
La Lav, una delle più importanti associazioni animaliste italiane, replica: «Chiediamo l’immediato intervento del Corpo Forestale dello Stato di Latina e del Prefetto, perché si proceda nei confronti di tutte le violazioni commesse dal Circo e si intervenga per ripristinare adeguate condizioni di detenzione per gli animali e di sicurezza per i cittadini! Nelle foto dell’evento pubblicate on line, le violazioni ai Criteri per la detenzione degli animali nei circhi stabiliti dalla Commissione Scientifica CITES del Ministero dell’Ambiente sono molteplici ed evidenti. A partire dall’ambiente in cui sono esposti gli animali (grave il fatto che gli animali siano tenuti su un pavimento in pietra), alle modalità di detenzione incuranti dei fattori stressanti per gli animali (completa esposizione e impossibilità di nascondersi alla vista del pubblico, scarsità di arricchimenti ambientali, mancanza della vasca contenente acqua).
Per non parlare poi delle violazioni che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini: i leoni sono infatti animali pericolosi e, per ovvi motivi, non possono essere esibiti al di fuori della struttura (circo o mostra viaggiante) per la quale è stata rilasciata l’idoneità,a testimonianza del fatto che queste violazioni sono ormai di routine per i circhi italiani».




























