La spedizione punitiva, secondo l’ipotesi degli inquirenti, è avvenuta proprio perchè c’era stato lo “sgarro” del furto nei confronti del trio criminale particolarmente legato all’attività di trafugazione di autovetture di grossa cilindrata, in special modo nella Capitale.
Angelo Cavacece, inoltre, pare essere coinvolto nel caso della morte di Alessia Calvani: è lui l’autodemolitore che voleva la Mercedes Classe A targata DM810, sulla quale gli agenti della giudiziaria della Polizia Stradale hanno indagato per mesi. Pare fosse all’oscuro di tutto, finché non ha visto i danni sulla macchina ed ha collegato: non si trattava di un urto contro un ramo, come gli avevano spiegato, ma dell’investimento di Alessia Calvani, in prima pagina su tutti i giornali.

























