Fatto sta che i disagi saranno molti, moltissimi. Già ad oggi gli operatori del lungomare guardano con preoccupazione al lungo ponte festivo che caratterizzerà la fine di aprile e gli inizi di maggio. Tra la Pasqua, pasquetta, il 25 aprile ed il 1 maggio ci saranno due settimane di potenziale lavoro. Due settimane che preoccupano un po’ tutti, perché nel primo tratto dei cantieri (che parte dall’incrocio della Strada Casilina Sud e va verso Foce Verde per qualche centinaio di metri) i cantieri sono praticamente aperti, i marciapiedi sono stati divelti, ci sono le transenne ed è già stato attivato il senso unico. Insomma, invece di potersi fare una bella passeggiata e gustarsi le dune, chi deciderà di passare il ponte del primo maggio sul lungomare di Latina vedrà ruspe e polvere. Alcuni operatori non nascondono la loro preoccupazione e sperano in un’accelerazione dei lavori, almeno da garantire “tranquillità” per Pasqua e le feste seguenti.
Altri, invece, cercano di vedere un po’ più in là. Dicono: “sarà un investimento a lungo termine, quest’anno non sarà il massimo, ma ci riprenderemo nei prossimi anni, quando anche Latina avrà una sua passeggiata. Intanto i cittadini passeggiano, mangiano un gelato, portano i bambini sulle giostrine e guardano con curiosità il cartello dei lavori e si chiedono: ma come mai i marciapiedi finiranno su via Casilina e non arrivano a Capo Portiere? Come si collegheranno le due piste ciclabili (quella di Foce Verde con quella di via del Lido)? Dove andremo a parcheggiare questa estate, vista la scomparsa di parecchi parcheggi sulla strada Lungomare? Che caos ci sarà con l’istituzione del senso unico?”. I punti interrogativi sono molti, sia per gli operatori che per i clienti abituali di un lungomare che, comunque, necessitava di un completo restyling.























