Ad Anzio sono partiti i lavori al porto per il dragaggio e la realizzazione di una barriera di cemento in mare, a ridosso dell’area archeologica. Ma a destare scalpore è che a realizzare i lavori – aggiudicandosi l’appalto dell’Ardis, agenzia per la tutela del suolo della Regione – sia una società sospettata di aver avuto rapporti con ditte legate alle cosche di ‘ndrangheta del crotonese. “Si chiama Icem, ha sede a Minturno – rivela Andrea Palladino su Il Fatto Quotidiano – e lo scorso novembre ha ricevuto una interdittiva antimafia dalla prefettura di Latina. Un provvedimento che non ha però fermato il cantiere sulla costa laziale, dove i mezzi della Icem in questi giorni stanno proseguendo il lavoro”.
10/04/2014
























