È stata rinviata al prossimo 4 luglio l’udienza nei confronti di titolare e cinque operatori di una casa alloggio per la morte di Elisabetta, 85enne di Aprilia. I fatti risalgono al 2010 quando la donna è stata trasportata da Villa Sant’Andrea all’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno ed infine all’ospedale Gallarate dove è deceduta. Secondo l’accusa a causare il decesso le condizioni in cui era sottoposta nella comunità alloggio: pare che l’anziana fosse malnutrita, e trattata con crudeltà. A sollevare i dubbi sulla morte di Elisabetta la nipote e la sorella ma la loro tesi sarebbe sostenuta anche da relazioni stilate nel tempo da Asl e Nas che avevano già portato alla chiusura della comunità alloggio.
11/04/2014

























