Tra gli antiquari ed i rigattieri di Aprilia si possono fare belle scoperte. Lo sanno bene i Carabinieri del Reparto Territoriale, che nei primi tre mesi del 2014 si sono messi d’impegno ad individuare ed indagare su soggetti appassionati d’arte, per capire le “strade” che utilizzano per procurarsi opere utili ad arricchire la loro collezione.
In questo frangente i Carabinieri sono arrivati ad una persona del settore e con precedenti specifici, nei confronti della quale i militari hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari, rinvenendo un vero e proprio tesoro composto da sette quadri dipinti tra il seicento e il novecento, ed un fronte porta in metallo di un tabernacolo con immagine sacra, tutto sottoposto a sequestro, poiché di dubbia provenienza.
In particolare, un “Cavaliere in battaglia” cm 80×40, un “porto con pescatori” cm 37×76 e un “barca in mare con pescatori” cm 37×76 erano state rubate il 10 settembre 1998 presso l’abitazione di un antiquario di Roma; le altre (“nobile vicino ad una statua” cm 64×44, “pastore con bue e gregge” cm 85×63, “Leonardo in atto di ritrarre la Gioconda” cm 190×250) erano state invece rubate l’8 agosto 1998 presso l’abitazione di un cittadino residente nella Capitale, mentre “un bue in primo piano e tre buoi ed una pecora” cm 76×53 era stata trafugata il 28 agosto 2004 ad una terza persona
Il fronte porta faceva invece parte del furto perpetrato il 31 gennaio 2007 presso un antiquario di Roma.
Tutte le opere figuravano nel bollettino ufficiale del Comando CC Tutela Patrimonio Culturale come oggetto di furto, e sottoposte ad expertise da parte della Soprintendenza per i beni Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, che ne ha attestato l’unicità, l’originalità ed un valore stimabile intorno ai 500.000 euro circa, peraltro collocandole tra il XVII ed il XX secolo.
Sono stati denunciati a piede libero L.S. 59 enne apriliano, commerciante, già noto alle forze dell’ordine per questi tipi di reati, S.C.M. 32 enne, compagna convivente del 59enne e B.N. 67 enne di Roma, commerciante, conosciuto nell’ambiente dei trafficanti di opere d’arte rubate e per questo già noto alle forze dell’ordine.
In questo frangente i Carabinieri sono arrivati ad una persona del settore e con precedenti specifici, nei confronti della quale i militari hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari, rinvenendo un vero e proprio tesoro composto da sette quadri dipinti tra il seicento e il novecento, ed un fronte porta in metallo di un tabernacolo con immagine sacra, tutto sottoposto a sequestro, poiché di dubbia provenienza.
In particolare, un “Cavaliere in battaglia” cm 80×40, un “porto con pescatori” cm 37×76 e un “barca in mare con pescatori” cm 37×76 erano state rubate il 10 settembre 1998 presso l’abitazione di un antiquario di Roma; le altre (“nobile vicino ad una statua” cm 64×44, “pastore con bue e gregge” cm 85×63, “Leonardo in atto di ritrarre la Gioconda” cm 190×250) erano state invece rubate l’8 agosto 1998 presso l’abitazione di un cittadino residente nella Capitale, mentre “un bue in primo piano e tre buoi ed una pecora” cm 76×53 era stata trafugata il 28 agosto 2004 ad una terza persona
Il fronte porta faceva invece parte del furto perpetrato il 31 gennaio 2007 presso un antiquario di Roma.
Tutte le opere figuravano nel bollettino ufficiale del Comando CC Tutela Patrimonio Culturale come oggetto di furto, e sottoposte ad expertise da parte della Soprintendenza per i beni Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, che ne ha attestato l’unicità, l’originalità ed un valore stimabile intorno ai 500.000 euro circa, peraltro collocandole tra il XVII ed il XX secolo.
Sono stati denunciati a piede libero L.S. 59 enne apriliano, commerciante, già noto alle forze dell’ordine per questi tipi di reati, S.C.M. 32 enne, compagna convivente del 59enne e B.N. 67 enne di Roma, commerciante, conosciuto nell’ambiente dei trafficanti di opere d’arte rubate e per questo già noto alle forze dell’ordine.
15/04/2014


























