L’appalto per il servizio scuolabus di Anzio non si tocca. Il Tar del Lazio ha deciso. Respinto il ricorso presentato dalla società ciociara “Turismo Fratarcangeli Cocco di Cocco Fratarcangeli Vincenzina & C sas”, di Boville Ernica, in provincia di Frosinone. La neroniana “Sac Mobilità srl”, che si è aggiudicata la gara da 1,2 milioni di euro, può continuare a lavorare tranquillamente fino al 2016 e il Comune non rischia più un salasso per risarcire la ditta esclusa. La gara per il trasporto scolastico e l’assistenza con accompagnatore è stata bandita dall’ente pubblico il 24 maggio dello scorso anno. Un appalto della durata di tre anni, con bus attivi su 11 linee e 420 posti a sedere. Le offerte presentate sono state tre e il 20 settembre 2013 il Comune ha assegnato la gara alla “Sac”. La “Turismo Fratarcangeli” ha contestato subito le scelte fatte dal Comune e ha fatto ricorso, chiedendo ai giudici amministrativi di annullare tanto l’assegnazione dell’appalto che gli stessi atti di gara, oltre a un risarcimento del danno subito. Il servizio poteva così essere rimesso in discussione e le casse comunali subire un duro colpo. La sentenza emessa dal Tar ha però rassicurato tanto la società appaltatrice che l’amministrazione comunale. Il ricorso è stato respinto e la “Turismo Fratarcangeli” condannata a pagare le spese di giudizio.
17/04/2014

























