Solidarietà è stata espressa dagli Amici di Grillo Ardea: “Non può e non deve passare la logica che chiunque, nel partecipare al governo di questa città, impegnandosi seguendo i propri ideali possa essere fatto oggetto di atti criminosi solo perché non condiviso o scomodo”, scrivono sul loro blog. “Non possiamo ritenere il Consigliere vicino alle nostre idee di far politica, ma questo non sarà mai per noi motivo di far mancare, a chiunque, tutto il nostro appoggio nel perseguire la strada della legalità e della giustizia che, speriamo, al più presto possa individuare e degnamente punire il responsabile di questo insulso gesto”.
“Vogliamo esprimere la più sincera vicinanza e solidarietà a Luca Fanco vittima di una intimidazione che, già di per se intollerabile, raggiunge, essendo eseguita coinvolgendo il piccolo figlio, un livello di pericolosità e vigliaccheria non classificabile”, aggiunge il circolo di Ardea di Sel. “Sicuramente l’atto criminale è stato innescato da una delle numerose denunce fatte da Luca nella sua veste istituzionale di Consigliere Comunale, questo rende ancora più inaccettabile il vile gesto di stampo mafioso”.






















