Tra le mancate entrate ci sono la gestione degli asili nido (con una copertura del 67,33% della spesa), delle mense scolastiche (con una copertura economica del 40,23%), dei mercati e delle fiere (con il 23,12%) e dei teatri con appena il 21,83%. Stessa cosa per le mancate entrate provenienti dalla legge 10 e dai condoni. Infatti nelle previsioni della maggioranza tramite la legge 10 sarebbero dovuti entrare ben 6,1 milioni di euro ed invece sono entrati solamente 4,1 milioni (con un errore di stima del circa 30% al ribasso). Stesso errore di valutazione è stato fatto per i condoni con appena 700mila euro intascati a fronte del milione e 700 mila euro previsto.
«Il vero fallimento dell’amministrazione continuano ad essere le infrastrutture sportive – conclude Cozzolino -. In questo bilancio si evidenzia come, per gli impianti sportivi, l’amministrazione comunale riesca a coprire le proprie spese solo per il 9,38%. In soldoni: nel 2013 è stato speso più di un milione di euro e sono entrati solamente 95mila euro. Tra le numerose mancanze tengo a sottolineare le evidenti difficoltà nel far tornare i conti nelle gestioni dello stadio Francioni e della piscina comunale, con le spese e gli oneri che vanno sempre a carico delle casse comunali».
























