Nel corso dell’anno 2013 il comune di Ardea ha richiesto ai cittadini un contributo per la mensa scolastica pari a 922.000 € mentre ufficialmente nel rendiconto di bilancio dichiara di aver fatto accertamenti (ossia averne richiesto agli utenti) solo 540.000 €; dove andranno a finire i 378.000 € che i cittadini pagheranno in più del necessario? E soprattutto, visto che non risultano nel bilancio consuntivo, come farà a giustificarsi la nostra amministrazione? Sono le domande che si pongono i grillini di Ardea, che notano come per l’anno in corso la situazione non sia cambiata, anzi: sono ancora 540.000 € che il comune dichiara di dover incassare dai cittadini quale contributo per la spesa della mensa scolastica, ma ha emesso tariffe che porteranno ad incassare 1.005.000 €, ossia 465.000 € in più – quasi il doppio. Una vera e propria estorsione che costa alle famiglie quasi 400 € all’anno in più del necessario.
“In più di un’occasione – spiegano – noi Amici di Grillo Ardea abbiamo contestato questa anomalia ma abbiamo sempre ottenuto risposte evasive; i nostri conteggi sono sempre stati contestati perché in parte ottenuti da dati presunti, anche se ragionevoli. Ma ora siamo stati in grado di fare i conti all’euro e, senza stupore per quanto ci riguarda, abbiamo avuto piena conferma di tutte le nostre ipotesi”.
25/04/2014





















