Il volume della Grimaldi, il secondo nella sua carriera di scrittrice, è uno psico-giallo e racconta la storia di uno psichiatra che, mentre sta svolgendo uno studio sui limiti della mente umana e sul confine labile che divide la follia dalla malvagità, incontra Melissa, donna finita in carcere con l’accusa di omicidio plurimo premeditato per aver assassinato con cento coltellate i quattro uomini più importanti della sua vita, tutti in una sola notte e senza alcuna apparente ragione. La Grimaldi tocca tematiche forti e attuali e spinge il lettore a chiedersi se sia da considerarsi folle chi trova il coraggio di assecondare la propria natura o al contrario chi rinuncia sacrificando ogni felicità terrena. Lo scenario che fa da sfondo al romanzo è quello di uno scontro tra una società che annienta l’individualità e una donna che ne rivendica l’aspetto umano attraverso la ribellione e l’affermazione della propria diversità.
La narrativa sarà protagonista anche alle 17, sempre a Palazzo M, con “Appena ieri eravamo felici”, romanzo a firma di Renato Gabriele arrivato di recente negli scaffali delle librerie italiane. «Una città, nei suoi umori e nella sua dimensione sociale e politica – si legge nelle note di presentazione del testo – è lo sfondo non inerte di questo romanzo in cui, nel 1947, un giovane uomo reso vecchio dall’esperienza funesta della guerra, si interroga e ripercorre il passato fin dall’infanzia, alla ricerca dei momenti felici vissuti “prima del diluvio”, prima delle rovine proprie e del contesto generale, scaturite dall’ipocrisia umana, dal fascismo, dalla guerra: il racconto della formazione della sua coscienza civile e politica, della sua ossessione erotica e dello scandalo di un amore impossibile». Sarà lo stesso Gabriele a raccontare la sua ultima fatica letteraria che conferma l’eleganza e la padronanza con cui lo scrittore e poeta, campano di nascita ma pontino d’adozione, tratta temi scabrosi e forti con un linguaggio insieme arcaico e moderno.
Alle 19 sarà la volta della musica. Per LievitoAcustica si esibiranno in duo, nel concerto dal titolo “Violando”, Roberto D’Erme alla voce e Annamaria Gentile alla viola da gamba. (vedi scheda per dettagli)
La giornata si chiuderà tra i sapori con una degustazione offerta dall’azienda vinicola Casale del Giglio e un buffet a cura del Bar Poeta.
Sono stati invitati a partecipare alla giornata di domenica i lavoratori della Meccano di Cisterna, vittime anche loro di un progetto industriale fallito.
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