Sale la pressione tributaria ad Aprilia. Il Consiglio Comunale ha approvato le nuove aliquote Imu e Tasi e ci sono state sorprese non positive per la cittadinanza. Diminuisce il Fondo di solidarietà, passato dai 27 milioni di euro del 2010 (12 milioni erano le entrate legate all’Ici) ai 18 milioni nel 2013, di cui 8 milioni relativi all’Imu. “Siamo stati costretti a rivedere le tariffe, attenendoci al regolamento comunale approvato tempo fa, prevedendo le dovute esenzioni”, ha spiegato l’assessore alle Finanze Roberto Mastrofini. “Abbiamo però pensato anche di agevolare il cittadino evitando di fargli affrontare due pagamenti differenti. In pratica, alzando le aliquote, chi pagherà l’Imu non pagherà la Tasi”.
L’Imu sulla seconda casa , sulle attività industriali e sulle altre categorie, tranne gli esenti, sale al massimo, 1,06%. La Tasi (che prende il posto della Tares sui rifiuti) applicata alla prima casa sarà dello 0,25%, con la detrazione di 100 euro per i terreni rurali sarà applicata un’aliquota dello 0,10%. Ad Aprilia da quest’anno pagheranno anche gli affittuari: dovranno contribuire per il 10% sulle imposte dell’abitazione in cui vivono. Sono previsti rincari fino a 350 euro a famiglia
L’Imu sulla seconda casa , sulle attività industriali e sulle altre categorie, tranne gli esenti, sale al massimo, 1,06%. La Tasi (che prende il posto della Tares sui rifiuti) applicata alla prima casa sarà dello 0,25%, con la detrazione di 100 euro per i terreni rurali sarà applicata un’aliquota dello 0,10%. Ad Aprilia da quest’anno pagheranno anche gli affittuari: dovranno contribuire per il 10% sulle imposte dell’abitazione in cui vivono. Sono previsti rincari fino a 350 euro a famiglia
La maggioranza ha bocciato gli emendamenti dell’opposizione che prevedevano sconti sulla Tasi per i disoccupati e per chi ha una pensione sociale. Proposta bocciata.
30/04/2014





















