Cade anche il IV Municipio. La seduta in corso ha appena sfiduciato la Presidente Roberta Della Casa, votando la mozione firmata da tutti i consiglieri, compresi quelli di maggioranza. Il percorso che attende ora il Municipio è tutto da scrivere. Lo scenario al momento più plausibile è che rimanga commissariato fino alle prossime amministrative. E che questo commissario, nelle intenzioni della sindaca, sia proprio la minisindaca appena sfiduciata. Duro l’intervento della capogruppo 5stelle Germana Di Pietro, che ha di fatto accusato di accentramento l’azione della presidente, puntando gran parte del suo discorso su aspetti anche personali e caratteriali. “Le persone non cambiano ma si rivelano” ha sentenziato, chiosando quasi tra le lacrime con un: “Abbiamo visto cambiare molti assessori fino ad arrivare alla sua squadra perfetta: ossia l’estensione di sé. Lei non è adatta al ruolo che ricopre”. “Commozione strumentale – ha commentato la minisindaca, elencando tutti i risultati raggiunti nel corso del suo mandato e aggiungendo – sono stata scomoda per qualcuno. Capisco ora che mi trovo qui per caso, sostenuta mai da questo gruppo. Sono tacciata di essere un despota, ma chi c’era prima decideva addirittura chi poteva essere attivista e chi no e molti degli eletti seduti ora in consiglio, se non fossero stato per me, non sarebbero stati nemmeno messi in lista. Di sicuro non sono stata benvoluta. Da mai. Tutte le crisi che ci sono state sono dovute a motivi personali”. “Sono stata incapace di piegarmi ai giochi di palazzo. Perché questa mozione non è altro che questo. Io ho le mani libere. Qualcun altro lo dovrà dimostrare”. Barbara Laurenzi
13/05/2020























